Ciclismo

Anthon Charmig si impone in solitaria a Le Puy-en-Velay

Al danese la seconda tappa del Tour Auvergne-Rhône-Alpes. Il francese Alex Baudin mantiene la maglia gialla di leader della generale

In giallo c’è ancora lui
(Keystone)
8 giugno 2026
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La tappa più lunga di questa 78esima edizione del Tour Auvergne-Rhône-Alpes (ex Delfinato) è andata al danese Anthon Charmig, che si è imposto a Le Puy-en-Velay dopo una lunga fuga. Il corridore della Uno-X, che faceva parte di un gruppo di dieci corridori che avevano guadagnato fino a sei minuti di vantaggio sul resto del plotone, è scattato poco prima della cima della salita di Saint-Vidal, a 12 chilometri dall'arrivo.

Si è imposto in solitaria con una quarantina di secondi di vantaggio sul francese Henri-François Haquin (Picnic) e sul belga Vlad van Mechelen (Bahrain) dopo 234 km di gara.

Per il 28enne danese è solo la seconda vittoria tra i professionisti, dopo la tappa vinta nel Giro dell'Oman del 2022. «È una sensazione incredibile – si felicita Charmig –. Non ho così tante occasioni ogni anno. È stata una tappa davvero, davvero lunga, quindi bisognava risparmiare il più possibile le energie per il finale. Sapevo che l'ultima salita era perfetta per la mia esplosività».

Vincitore della prima tappa, il francese Alex Baudin mantiene la maglia gialla di leader prima della cronometro a squadre, che sarà il primo grande appuntamento per i favoriti.

Il gruppo ha tagliato il traguardo con oltre tre minuti di ritardo dopo una giornata, come previsto, tranquilla in vista dei prossimi sforzi.

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