Sulle strade spagnole si chiude con un altro acuto rossocrociato: stavolta la prima al traguardo è la 24enne di Wädenswil. Classifica generale a Blasi

Petra Stiasny ha conquistato alla Vuelta Femenina la vittoria più importante della sua carriera fino a oggi. La ventiquattrenne zurighese ha infatti messo la sua firma sulla tappa regina (e finale) della Vuelta femminile, con l'ascesa al famigerato Angliru.
Con pendenze che in alcuni tratti superavano il 20%, l'ultima difficoltà della Vuelta, composta da sette tappe, ha messo ancora una volta a dura prova le cicliste. Stiasny ha preso il comando del gruppo delle favorite a circa sei chilometri dal traguardo, proprio nel mezzo dell'ultima salita. L'accelerazione decisiva per la vittoria è riuscita alla ciclista di Wädenswil a ben due chilometri dal traguardo, quando in un ripido tornante ha staccato la spagnola Paula Blasi.
Blasi, arrivata all'Angliru con 23 secondi di ritardo su Stiasny, si è aggiudicata la vittoria finale davanti alla 36enne olandese Anna van der Breggen. Il terzo posto è andato alla francese Marion Bunel. Stiasny ha concluso trentesima nella classifica generale. Noemi Rüegg, l'altra svizzera al via, aveva invece dovuto ritirarsi nella seconda tappa a causa di una frattura alla spalla. In precedenza aveva fatto registrare il primo risultato di rilievo per la Svizzera in Spagna vincendo la prima tappa.