Lo sloveno, caduto prima di affrontare la Cipressa, ha vinto al fotofinsh battendo l’inglese Thomas Pidcock

Tadej Pogacar mette la sua firma anche sulla Milano-Sanremo, imponendosi dopo 298 km davanti al britannico Thomas Pidcock. Il campione del mondo sloveno ha dovuto superare anche un momento difficile: una caduta a 32 km dall’arrivo, prima della Cipressa, ha rischiato di compromettere la sua corsa. Rientrato rapidamente grazie anche al lavoro della squadra, è tornato in testa nel giro di pochi chilometri. Sulla Cipressa, Pogacar ha aumentato il ritmo, selezionando il gruppo dei migliori. Solo Pidcock e l’olandese Mathieu van der Poel sono riusciti a seguirlo. Il campione sloveno ha poi fatto la differenza sul Poggio, dove van der Poel, vincitore dell’edizione precedente, ha perso contatto. Pidcock è rimasto con Pogacar fino al traguardo, dove i due si sono giocati la vittoria in volata nella quale lo sloveno ha avuto la meglio al fotofinish. Con questo successo, Pogacar raggiunge quota undici vittorie nei Monumenti, eguagliando Roger De Vlaeminck. Davanti a lui resta solo Eddy Merckx, fermo a diciannove.
Brutte notizie, invece, per i colori rossocrociati. Costretto al ritiro dopo una cinquantina di chilometri dopo essere stato coinvolto in una caduta, Jan Christen si è procurato una frattura dalla clavicola sinistra. Ad annunciarlo è stato il team dell'argoviese, la Uae Emirates-Xrg, indicando in una nota che ‘Jan verrà operato a Zurigo lunedì, prima di iniziare la convalescenza sotto la supervisione del team medico’.
Al femminile, invece, nella gara vinta dalla belga Lotte Kopecky nel tempo di 3 ore 47'17‘’, davanti alla nostra Noemi Rüegg, da segnalare la presenza della ticinese Linda Zanetti, che si è però dovuta accontentare della centesima posizione a 10'42‘’ dalla vincitrice.