Il danese perde l'ultima tappa allo sprint ma s'impone nella generale con un vantaggio superiore ai quattro minuti: non succedeva da oltre ottant'anni

Senza sorpresa, Jonas Vingegaard ha vinto la sua prima Parigi-Nizza. È successo domenica, nel capoluogo del dipartimento delle Alpi marittime francesi, dove il danese ha tuttavia dovuto concedere il successo nell'ultima frazione al beniamino di casa Lenny Martinez, che l'ha battuto allo sprint. Vincitore di due delle otto tappe in programma, lo scandinavo della Visma-Lease a bike si è imposto nella generale con un vantaggio incredibile, superiore ai quattro minuti (4’23”, per la precisione) nei confronti del colombiano Dani Martínez. È la prima volta dal 1939 che la Parigi-Nizza – la cui prima edizione risale al 1933 – si chiude con un distacco del genere, cosa davvero singolare per una corsa che generalmente viene decisa sul filo dei secondi. Sul podio con Vingegaard sono saliti anche il tedesco Georg Steinhauser, terzo alle spalle del già citato Martínez.
Quanto invece alla Tirreno-Adriatico, il successo dell'edizione 2026 va al messicano Isaac Del Toro. Nell'ultima tappa, conclusasi a San Benedetto del Tronto dopo 142 km, il portacolori dell'Uae Team Emirates è riuscito a difendere senza problemi la maglia di leader, in una domenica dedicata agli sprinter, con il successo in volata dell'italiano Jonathan Milan (Lidl-Trek), che ha battuto sul traguardo Sam Welsford e Laurenz Rex. Del Toro, invece, è arrivato col gruppo, assicurandosi il successo finale con 40 secondi di vantaggio sullo statunitense Matteo Jorgenson e di 42 su un altro italiano, Giulio Pellizzari.