Ciclismo

Vuelta: Kämna entra nella storia, Kuss resta leader

Il tedesco della Bora, col successo di domenica, entra nel ristretto novero dei vincitori di tappa in ogni Grande Tour

3 settembre 2023
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Lennard Kämna, sfidando le intemperie che dall'inizio stanno perturbando la corsa, ha conquistato la 9a frazione della Vuelta, che univa Cartagena al Collado del la Cruz de Caravaca (185 km). Il tedesco della Bora ha vinto in solitaria dopo aver fatto parte per oltre 100 km della fuga di giornata. Questo successo lo fa rientrare nell'esclusivo novero dei corridori capaci di imporsi in almeno una tappa di ogni Grande Giro. «Sono davvero felice di essere tornato sul gradino più alto del podio», ha detto Kämna al traguardo. Ci sono state delle fratture nel gruppo a inizio tappa, e io ho cercato di ben posizionarmi per evitare di spendere troppe energie».

All'arrivo Kämna ha preceduto i compagni di fuga Sobrero (Team Jayco) e Hamilton (Team Dsm), che all'inizio dell'ultima salita di giornata – con punte di pendenza addirittura del 20% – non hanno saputo tenere il passo del tedesco. «La parte finale era complicata dai diversi saliscendi, non era facile decidere il momento per provare a staccare i rivali», ha spiegato il 26enne tedesco. «Sono felice di esserci infine riuscito, mettendomi a spingere come un matto per qualche minuto dopo una curva a sinistra in cui ero riuscito a prendere un po' di margine». A causa di colate di fango sulla strada in prossimità del traguardo, i tempi per la classifica generale sono stati rilevati a 2,6 km dall'arrivo. Lo statunitense Sepp Kuss (Jumbo) conserva la maglia di leader della classifica, mentre il francese Lenny Martine – terzo della generale – è sempre il migliore fra i giovani. Primoz Roglic, che la Vuelta l'ha vinta tre volte, ha piazzato un attacco a pochi km dal traguardo, quando era in testa al gruppo, nel tentativo di guadagnare qualche secondo sugli uomini meglio messi in classifica. Lo sloveno ora è sesto, a 2'29" da Kuss e a soli 4" dal belga Evenepoel, vincitore dell'ultima edizione della corsa spagnola, che è quarto.

Sfruttando il forte vento a favore, la Jumbo ha provocato uno strappo nel gruppo imprimendo a inizio tappa un ritmo assai sostenuto, ma il gap è stato comunque colmato ai piedi della prima salita di giornata, considerata di prima categoria. È stato su queste rampe che ha preso vita la fuga di giornata, animata dal futuro vincitore insieme all'eritreo Gehbreigzabhier (Lidl) e allo spagnolo Navarro (Burgos). Il gruppo, suddiviso di nuovo in sottogruppi a causa del vento, ha lasciato scappare via i fuggitivi, che hanno accumulato fino a 8'20" di vantaggio, poi scesi a circa 3'30" alla fine della frazione. Lunedì sarà giornata di riposo prima di affrontare altre tappe di montagna.

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