Ciclismo

Al Tour Girmay brucia tutti, ma intanto Küng se la gode

L'eritreo della Intermarché batte allo sprint gente del calibro di Arnaud Démare e Wout van Aert, mentre il turgoviese resta tranquillo in maglia gialla

Il ventitreenne di Asmara ha tutte le ragioni per esultare
(Keystone)
12 giugno 2023
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C'è un eritreo davanti a tutti, sulle strade del Tour de Suisse: si tratta di Biniam Girmay, ventitreenne nativo di Asmara in forza all'Intermarché, che mette il resto del plotone in riga nel lunedì che segna la prima vera tappa del giro rossocrociato, dopo la crono del giorno prima nel Canton Svitto, 173 km senza grosse difficoltà tra Beromünster e Nottwil, decisa allo sprint dal giovane africano. E non è certo uno spunto da niente quello di Girmay, siccome riesce a piazzare la sua ruota davanti a quella di gente come Arnaud Démare e Wout van Aert, secondo e terzo. O, ancora, Peter Sagan, quinto.

Nulla di mutato, naturalmente, ai vertici della generale, dove il nostro Stefan Küng conserva la maglia gialla al termine di un lunedì piuttosto tranquillo. In attesa che si cominci a salire, già domani, quando il TdS sbarcherà in Romandia con una prima tappa di montagna, con nel programma il Col des Mosses prima di arrivare a Villars-sur-Ollon, dopo 144 km di fatiche.

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