Calcio

La Svizzera vince anche in Scozia

La Nazionale di Murat Yakin si impone 3-0 pure a Hampden Park e consolida il primato nel proprio gruppo di Nations League

La Svizzera vince anche in Scozia
29 settembre 2026
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Dopo il convincente successo esterno in Macedonia del Nord di pochi giorni fa nella prima gara di Nations League, la Svizzera – sempre priva di Xhaka ed Embolo per le note vicende extracalcistiche – va a espugnare anche il fortino scozzese (di nuovo 3-0), rafforzando la leadership nel proprio girone (a punteggio pieno e sempre a porta inviolata) e confermando l'intenzione di ritornare al più presto nella Serie A del football continentale.

Col solo Aebischer al posto di Rieder rispetto all'ultima gara (3 cambi invece nelle file della Scozia dopo lo colto 0-0 in Slovenia), Yakin dà in pratica fiducia ai reduci di Skopje, i quali – anche grazie a oltre 80 minuti di superiorità numerica – non hanno troppa difficoltà a imporsi per la seconda volta consecutiva.

La sblocca Rodriguez

Dopo tre brutti falli nelle primissime battute di gioco (senza che l'arbitro serbo Minakovic estragga alcun cartellino), gli scozzesi – già dopo nemmeno 10 minuti – restano in 10 a causa dell'espulsione di Hendry, che al limite dell'area stende Ndoye, lanciato verso la porta avversaria. Sul conseguente calcio di punizione dall'incrocio fra la lunetta e la linea dei sedici metri, Ricardo Rodriguez (decimo centro in Nazionale) col suo mancino regala il vantaggio ai rossocrociati, e la sfida di Hampden Park si apre dunque nel migliore dei modi per la truppa di Murat Yakin.

Sbloccato lo score, Freuler e compagni – autoritari – insistono nel tessere trame e nel cercare la conclusione, mentre i padroni di casa, in inferiorità numerica, faticano a mostrarsi dalle parti di Kobel, anche se al 21‘, sugli sviluppi di un corner, qualche brivido scorre sulla schiena della retroguardia rossocrociata, perché Rodriguez spedisce a terra un rivale: il fallo a ogni modo è reciproco, e dunque non viene fischiato nulla.

Nella fase centrale del primo tempo, esaurita la verve iniziale, la manovra elvetica si fa un po’ meno precisa e arrembante, ma Amdouni e Ndoye riescono comunque ad andare al tiro, benché senza le dovute forza e mira. Velenosa invece una rasoiata di Amdouni che, al 41‘, esce di poco sul fondo. Squadre al riposo con la Svizzera avanti di una rete, ma – forse anche per non spendere troppe energie viste le quattro partite ravvicinate – coi rossocrociati sempre meno frizzanti rispetto ai primi minuti, fatta eccezione per Manzambi, in grande forma e del tutto recuperato dopo l'infortunio subito al Mondiale nordamericano.

Dopo l'intervallo, la Svizzera torna in campo con rinnovato entusiasmo e intenzionata a sfruttare maggiormente il gioco in profondità. E i frutti non tardano a mostrarsi: al 55’ infatti giunge la rete del raddoppio, figlia di un perfetto suggerimento di Ndoye per Elvedi (dunque un altro difensore nel tabellino dei marcatoti), che si inserisce nell'area scozzese e batte Gunn con precisione e freddezza.

Britschgi e Rieder sono i primi subentranti nelle file elvetiche: prendono il posto, al 62‘, di Rodriguez e, piuttosto a sorpresa, di Manzambi: forse il Ct vuole evitare che la stella rossocrociata cada nelle provocazioni degli avversari, che lo hanno parecchio subito e dunque hanno cominciato a prenderlo di mira. E Rieder si mette immediatamente in mostra con un gran sinistro a giro che sfiora il bersaglio. Prima della fine (71’) c‘è spazio anche per Sierro, che Yakin non aveva portato al Mondiale ma che ora è tornato nel radar del selezionatore. Va a rilevare Jashari – il sostituto di Xhaka –, che anche stavolta si è limitato purtroppo a svolgere il proprio compitino, senza acuti degni di nota.

Sul tabellino dei marcatori ci finisce pure Zeki Amdouni all'81’, con un destro al fulmicotone che piega le mani a Gunn: l'attaccante del Burnley, ricordiamo, era già andato in gol anche a Skopje, dove aveva firmato addirittura una doppietta. Il ginevrino lascerà il campo poco dopo, insieme a Ndoye, pure lui autore di una gara più che discreta (2 assist).

Svizzera di novo in campo sabato contro la Slovenia e poi martedì prossimo al cospetto della Macedonia del Nord, partite entrambe in cartellone a Lucerna.

‘Importante la porta inviolata’

«Sono contento per il risultato, vincere qui non era facile», ha commentato a fine gara il Ct Murat Yakin. «Ma lo sono anche per la prestazione di tutta la squadra. Non abbiamo ancora subito gol, e questo è un dato significativo. Ora vogliamo continuare così anche nelle prossime gare, per vincere il nostro girone e tornare prima possibile nel gruppo d’eccellenza della Nations League».

Scozia - Svizzera 0-3 (0-1)

Reti: 12‘ Rodriguez 0-1. 55’ Elvedi 0-2. 82‘ Amdouni 0-3.

Arbitro: Minakovic (Srb).

Scozia: Gunn; McKenna, Binks, Hendry; Patterson (59’ Montgomery), Ferguson, McGinn, Gilmour (59‘ Christie), Robertson (74’ Doig); Bowie (13‘ Welsh), McBurnie (59’ Ure).

Svizzera: Kobel; Athekame, Elvedi, Akanji, Rodriguez (63‘ Britschgi); Jashari (71’ Sierro), Freuler; Aebischer, Manzambi (63‘ Rieder), Ndoye (86’ Sanches); Amdouni (86‘ Itten).

Note: 11’ espulso Hendry. 73' ammonito Welsh.

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