Calcio

Tutto fin troppo facile... e la fuga è realtà

Agevolati da un San Gallo a dir poco imbarazzante, anche in superiorità numerica, i bianconeri prolungano la propria imbattibilità confermandosi leader della Super

(Ti-Press/Golay)
16 settembre 2026
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Rallentato lo scorso sabato nel big match contro l’YB, il Lugano ha ripreso a correre a perdifiato nel recupero della quarta giornata di campionato: contro il San Gallo, all’AIL Arena, i bianconeri hanno dominato, imponendosi 4-1.

Dipinto alla vigilia come insidioso anche perché affrontato facendo ricorso a un saggio turnover, il match contro i biancoverdi si è invece dimostrato “comodo” per i bianconeri. Merito loro, ovviamente, bravi a cominciare con il piglio giusto (subito un’occasione per Papadopoulos) e a dimostrarsi concretissimi in attacco. Nel giro di un quarto d’ora, i ticinesi hanno infatti messo in ghiaccio il risultato, trovando il vantaggio con Beckham Castro e, grazie a un errore di Zigi su una conclusione di dos Santos, anche il raddoppio con Pihlström. In totale controllo del confronto, Grgic e soci hanno poi avuto il merito di non speculare, accelerando anzi per chiudere i conti. E ci sono riusciti, sfruttando le amnesie di un San Gallo enormemente in difficoltà, con due lanci lunghi che hanno fatto lievitare il punteggio fino al 4-0. Il primo lo ha concretizzato ancora Pihlström che, partendo da centrocampo, è arrivato fino all’area e ha segnato con un colpo di biliardo sul primo palo. Del secondo ha invece beneficiato Karimov, che ha appoggiato la palla nella porta lasciata sguarnita da un’uscita imbarazzante di Zigi.

Il dominio del Lugano si è interrotto a inizio ripresa quando, per un intervento duro, Pihlström ha ricevuto un rosso diretto. L’enorme vantaggio maturato nei primi 45’ non ha a ogni modo fatto tremare i bianconeri i quali, in inferiorità numerica, hanno tuttavia cominciato a soffrire la voglia e la determinazione degli ospiti. I biancoverdi hanno provato ad affondare subito i colpi e non hanno rallentato neppure con il passare dei minuti. I padroni di casa hanno in ogni caso retto bene, finendo beffati solo al 74', con Hunziker in gol con un pregevole colpo di tacco. Ridisegnati da Croci-Torti, per il resto hanno gestito la situazione, tenendo bene il campo e arrivando in “controllo” al 90’.

Presi altri tre punti, i ticinesi hanno allungato in classifica. Ora sono a +4 sul Sion, secondo, e a +6 sullo Young Boys, terzo.

Lugano - San Gallo (4-0) 4-1
Reti: 4’ Beckham Castro 1-0, 14’ Pihlström 2-0, 28’ Philström 3-0, 36’ Karimov 4-0, 74’ Hunziker 4-1.
Lugano: Gebhardt; Bichsel, Papadopoulos, Mai, Karimov (45’ Zanotti); Grgic, Bislimi (82’ Delcroix; Pihlström, Dos Santos (68’ Kendouci), Cimignani (82’ Kelvin); Beckham Castro (55’ Ajeti).
San Gallo: Ati Zigi; Okoroji, Stanic, Kleine-Bekel; Daschner (45’ Fazliji), Witzig, Boukhalfa (45’ Vandermersch), Stevanovic, Ruiz (61’ Owusu); Baldé (67’ Besio), Scherrer (45’ Hunziker).
Arbitro: Cibelli.
Note: 5’773 spettatori. Ammoniti: 16’ Karimov, 32’ Scherrer, 40’ Daschner, 58’ Bislimi, 71’ Okoroji, 77’ Ajeti. Espulsi: 47’ Philström. Lugano senza Behrens, Cassano, Marques, Steffen e Von Ballmoos (infortunati); San Gallo privo di Ambrosius, Efekele, Görtler, Konietzke e Weibel (infortunati).

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