Il Lugano – momentaneamente superato in classifica da uno Young Boys che ha giocato due gare in più dei bianconeri – giovedì alle 20.30 riceverà i romandi all'Ail Arena

Lo schiacciasassi Lugano intende riappropriarsi della testa della classifica del massimo campionato (giunto alla sesta giornata), attualmente occupata dallo Young Boys con 14 punti, vale a dire 2 più dei bianconeri, i quali però – fin qui a punteggio pieno con 13 gol fatti e solo 3 subiti – hanno disputato ben 2 gare in meno dei bernesi. Quello di giovedì sera all'Ail Arena (fischio d'inizio alle 20.30) sarà dunque un incontro di estrema importanza per coach Mattia Croci-Torti e i suoi ragazzi.
I padroni di casa partono certamente col favore dei pronostici, soprattutto in virtù del fatto che i ginevrini guidati da Gourvennec attualmente sono soltanto terzultimi in graduatoria, con 4 punti in altrettante gare (4 le reti all'attivo, 5 quelle al passivo). Protagonisti di un complicato inizio di stagione – con due sconfitte consecutive in Super League (contro il Basilea in casa e al cospetto dello Zurigo al Letzigrund) – i granata si sono poi almeno in parte rimessi in carreggiata, trovando un successo e un pareggio nei seguenti match di campionato e qualificandosi comodamente in Coppa Svizzera, competizione in cui, al primo turno, hanno superato il Bavois per 7-0.
Fra i tifosi sottocenerini ci sarà curiosità in particolare attorno ad Albian Ajeti, attaccante di efficace e di grande esperienza (29 anni) che, rientrato a Basilea un paio d'anni fa dopo un lungo periplo per l'Europa, negli ultimi tempi in riva al Reno aveva perso i galloni di titolare e dunque, negli ultimi giorni, ha accettato di trasferirsi in prestito al Lugano. Chissà se l'allenatore bianconero deciderà di impiegarlo già giovedì contro il Servette.