Il quarto di finale dei Mondiali resterà l'ultima partita in rossocrociato del terzino destro. ‘È il momento giusto per concentrarmi sul mio club’

Dopo 65 presenze, 5 gol e 4 partecipazioni a tornei finali, Silvan Widmer dice addio alla Nazionale svizzera. Il 33enne argoviese, che gioca a Magonza, ha deciso di appendere al chiodo la maglia della Nazionale per mantenere la freschezza a livello di club.
"Anche se mi mancheranno le emozioni e l’atmosfera della Nazionale, sento che è il momento giusto per concentrarmi esclusivamente sul mio club e concedere più riposo al mio corpo", spiega Widmer in un comunicato pubblicato sul sito della Federazione svizzera. "Sono orgoglioso di aver indossato 65 volte la maglia del mio Paese e di aver rappresentato la Svizzera in due fasi finali degli Europei e in due Mondiali (16 partite, ndr). Le vittorie ai rigori contro la Francia e la Colombia rimarranno ovviamente indimenticabili. Ma conserverò altrettanto vividamente nella memoria i momenti vissuti fuori dal campo. Perché la Nazionale è più di una semplice squadra».
Terzino destro, Widmer ha mosso i primi passi nella Nazionale sotto la guida di Vladimir Petkovic. Al suo esordio, il 14 ottobre 2014 in trasferta contro San Marino (4-0), era entrato in campo al posto di Stephan Lichtsteiner. La sua ultima presenza risale a luglio a Kansas City, nei quarti di finale dei Mondiali contro l’Argentina (sconfitta per 3-1 ai supplementari).
Ha segnato il primo dei suoi cinque gol nel settembre 2020 contro la Germania (1-1) in Nations League a Basilea, in uno stadio vuoto a causa del Covid. L’ultimo è stato quello messo a referto nel 2025 contro il Kosovo nelle qualificazioni ai Mondiali.
"Silvan è un giocatore che ha offerto prestazioni di alto livello e costanti per molti anni a dire addio alla Nazionale", sottolinea il commissario tecnico Murat Yakin. "Col suo atteggiamento positivo e la sua professionalità in ogni momento, ‘Sile’ è sempre stato una forza trainante all’interno della squadra".