Calcio

I sauditi si schierano con Infantino

‘Lo facciamo per ristabilire l'unità all'interno della famiglia del football e per continuare lo sviluppo del gioco nell'interesse di tutti’

27 agosto 2026
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La Federazione calcistica saudita (Saf) ha espresso giovedì il proprio sostegno a Gianni Infantino. La rielezione del presidente della Fifa nel 2027 non è più così scontata in seguito al fallimento del piano di apertura del calcio agli investitori privati presentato dal dirigente vallesano.

In una dichiarazione, la federazione saudita ha "accolto con favore il riconoscimento degli errori, le scuse e la decisione di non portare avanti la proposta" presentata dal leader italo-svizzero, definendoli "importanti primi passi". La Saf ha poi affermato di sostenere Infantino "per ristabilire l'unità all'interno della famiglia del calcio e per continuare lo sviluppo del calcio nell'interesse di tutti".

Il mondo del calcio è assai diviso sulla gestione di Infantino, considerata opaca dai suoi oppositori che lo accusano di aver elaborato, senza consultazione, un piano che avrebbe destinato i ricavi dei Mondiali a una società commerciale aperta agli investitori privati. Sebbene il presidente abbia successivamente abbandonato quest'idea, le critiche continuano ad aumentare e alcune delle più importanti federazioni europee hanno ritirato il loro sostegno in vista delle elezioni di marzo 2027. Appoggiato tra gli altri dalla Confederazione calcistica africana, Infantino è al momento l'unico candidato ufficiale.

L'Arabia Saudita, che ospiterà i Mondiali del 2034, ha investito molto nel calcio negli ultimi anni, specie nello sviluppo del suo campionato nazionale, dove attualmente giocano campioni come Cristiano Ronaldo e Karim Benzema.

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