La Federazione del Paese scandinavo, da anni in aperta polemica col presidente Fifa, ritiene che il vallesano abbia perso definitivamente la fiducia dei membri

La Federazione di calcio norvegese, che da diversi anni è sempre stata critica nei confronti del presidente della Fifa, chiede le dimissioni di Gianni Infantino. Lo ha ufficializzato venerdì la sua presidente Lise Klaveness. «Infantino non ha più la necessaria fiducia dei membri per poter dirigere in maniera stabile un’istituzione così impostante. Per lui non c'è alcuna possibilità di tornare sui propri passi», ha detto la dirigente in una conferenza stampa. «Chiediamo dunque a Infantino di dimettersi con effetto immediato».

Alla testa del governo del calcio mondiale dal 2016, il 56enne avvocato vallesano Gianni Infantino per ora è l'unico candidato alle elezioni del nuovo presidente, nel marzo 2027, quando per essere confermato al suo posto dovrà ottenere una maggioranza di almeno 211 voti.
L'italo-svizzero, ricordiamo, sta vivendo una grave crisi dopo il fallimento della sua proposta di aprire la Fifa e le sue competizioni a investitori privati. Infantino e la Fifa hanno poi presentato le proprie scuse, ma «ciò non servirà a nulla», ha comunicato la Uefa confermando la sua intenzione di boicottare le competizioni Fifa se le cose non subiranno drastici cambiamenti nel corso dei prossimi mesi, cioè se ai vertici del calcio mondiale non ci sarà una sorta di rivoluzione.