Avanti di due reti, i bernesi si ritrovano in dieci per l'espulsione di Bürki, subendo il ritorno della Dinamo Zagabria

Malgrado una generosa prestazione, il Thun non accederà alla Champions League. Dopo aver impattato all'andata davanti al proprio pubblico, nel ritorno del secondo turno preliminare, giocato in Croazia, i campioni svizzeri hanno infatti subìto la rimonta della Dinamo Zagabria, che in dirittura d'arrivo del secondo tempo supplementare hanno trovato il gol del definitivo 3-2 che spegne le ambizioni dei bernesi per quel che concerne il trofeo per club continentale più prestigioso. Una cocente delusione per gli uomini del neo allenatore Gian-Luca Privitelli, che ancora al 73‘ conducevano le danze forti di un meritato doppio vantaggio (propiziato da Labeau, già autore del punto bernese nella partita d'andata, e Bürki) maturato in appena venti minuti di gioco.
Al 67’ si è però verificato l'episodio che ha completamente cambiato le coordinate della partita, col Thun che su chiamata del Var si è ritrovato con dieci uomini a seguito dell'espulsione dell'autore del secondo gol dei bernesi, il cui intervento, in seconda battuta, è stato giudicato un fallo d'emergenza. Innocua nel primo tempo, la Dinamo Zagabria ha mostrato migliori intenzioni dopo l’intervallo. Ma è appunto stato solo dopo l’espulsione di Bürki che la squadra allenata da Mario Kovacevic ha preso il sopravvento. Pur senza convincere nel gioco, ai croati sono bastati 5 minuti per pareggiare i conti grazie alle reti di Dion Beljo e Lukas Kacavenda. Da lì in poi la Dinamo Zagabria ha preso in mano le redini del confronto, creandosi numerose altre occasioni da gol. Il Thun ha resistito fino al 112’, con il terzino sinistro Michael Heule che si è persino procurato un’occasione da gol al 97’. Poi, però, sul magnifico destro di Valincic, autore di una furiosa incursione nella metà campo bernese, Steffen nulla ha potuto.
I campioni svizzeri avranno poco tempo per digerire questa frustrante sconfitta, visto che giovedì 6 agosto (con ritorno una settimana più tardi) saranno impegnati nuovamente sulla ribalta continentale, la stavolta quella dell'Europa League, contro gli islandesi del Vikingur Reykjavik o gli israeliani dell’Hapoel Beer-Sheva.