Calcio

Conference, il tour de force luganese passa da Pristina

I bianconeri di Croci-Torti devono difendere un gol mercoledì pomeriggio contro il Dukagjini nel ritorno del Q2

28 luglio 2026
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È a Pristina che mercoledì pomeriggio (ore 16.30) il Lugano cercherà di accedere al Q3 di Conference League. Avversario dei bianconeri è il Dukagjini, sconfitto 1-0 all’Ail Arena giovedì scorso grazie a un gol di Steffen. Il vantaggio – malgrado la supremazia mostrata dagli uomini di Croci-Torti – è minimo, e dunque non sarà una passeggiata, specie perché i kosovari, che inizieranno il proprio campionato soltanto a Ferragosto, sanno pungere in contropiede. «Ad ogni modo», ha detto il coach momò, «non mi sentirei sicuro nemmeno se avessimo vinto 3-0».

Per i bianconeri si tratta del terzo match in una settimana (domenica hanno battuto il Vaduz all’esordio in Super League). «Così tanti impegni obbligano a operare rotazioni, sia per necessità sia per far sentire importanti tutti i giocatori», ha spiegato il Crus.

Il match si gioca al Kampi Nacional Hajvali, centro tecnico della Federazione kosovara, vicino a Pristina. L’impianto è già operativo, ma fa parte di un complesso ancora in fase di ampliamento. Il progetto prevede la trasformazione dello stadio principale in una struttura di categoria Uefa 4 da circa 14mila posti, destinata a ospitare anche le partite della Nazionale maggiore.

I sottocenerini si presentano all’appuntamento – come detto – col margine di una rete, ma certo consapevoli che resta molto da fare per completare la missione. Per riuscirci, oltre a una maggiore concretezza sotto porta di quella mostrata in questo primissimo scorcio di stagione, serviranno lucidità ed equilibrio. E, soprattutto, i bianconeri dovranno essere bravi a non farsi troppo condizionare dall’ambiente, che si preannuncia caldo.

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