Calcio

Il ‘transfer ban’ imposto dalla Fifa blocca il mercato dell'Acb

Non è possibile tesserare nuovi giocatori e, così, la squadra della capitale deve puntare sui quindicenni. Il neopresidente spera che la situazione ‘si risolva in fretta’

(Ti-Press)
25 luglio 2026
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La situazione finanziaria rimane delicata, l’allestimento della squadra procede a rilento. A meno di una settimana dalla ripresa del campionato, l’Acb non può dormire sonni tranquilli. Come riferito tramite una nota dal presidente Renato Sergi, infatti, il club è impossibilitato a tesserare nuovi giocatori. Il motivo? “È interessato da un ‘transfer ban’ imposto dalla Fifa”. Un blocco del mercato che verrà revocato non appena la massima istanza “approverà l’onboarding”, ossia la procedura di registrazione nonché di verifica di conformità richiesta “a ogni società” in modo da poter accedere “alla Clearing House – la struttura istituita per centralizzare (e automatizzare) il pagamento dei premi di formazione, ndr – che il sottoscritto ha terminato più di venti giorni fa”.

Non è possibile, continua la nota, “stabilire quale sia la tempistica necessaria” a concludere la procedura. Il numero uno sopracenerino è tuttavia contrariato e impaziente di risolvere la questione, che il club segue quotidianamente. “Per quindi riuscire a scendere in campo in occasione del nostro esordio stagionale in Promotion League, in programma il giorno della Festa nazionale (ore 18.30) fra le mura del Comunale dove sarà ospite il Bavois, abbiamo dovuto integrare più ragazzi del settore giovanile nella limitata rosa della prima squadra”. Tutti quindicenni che il neopresidente ha tenuto a ringraziare, pubblicamente, “per la disponibilità, l’entusiasmo e l’attaccamento mostrati nei confronti di questi colori”.

L’auspicio di Sergi è allora che la massima istanza concluda il più velocemente possibile la procedura di verifica rilasciando il nullaosta necessario a tesserare quei giocatori che da un mesetto si allenano nella capitale mostrando “grande professionalità e dedizione” in attesa d’indossare finalmente (e ufficialmente) la maglia granata. Adesso servono come il pane, considerata un’altra partenza di spessore. Quella di Aris Sörensen. Già, perché il centrale difensivo ha scelto i kosovari del Kf Llapi. Il presidente ha quindi chiuso assicurando che la nuova proprietà continuerà “a lavorare duramente”, in modo serio e trasparente, così da restituire alla società e alla città “la stabilità e l’ambizione che meritano”.

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