Calcio

Stupro, otto anni e mezzo a Rafa Mir

Il giocatore dell'Elche ed ex Valencia dovrà anche risarcire finanziariamente la vittima

15 giugno 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

Il calciatore dell'Elche Rafa Mir è stato condannato lunedì a otto anni e mezzo di reclusione per stupro e aggressione, come annunciato dall'Alta Corte di giustizia della Regione Valenciana. Il tribunale ha inoltre ordinato a Mir, che si dichiara innocente, di risarcire la vittima con 64'000 euro.

Un secondo imputato, amico del calciatore, è stato invece condannato a due anni e mezzo di reclusione per violenza sessuale e "reati contro la morale pubblica".

L'episodio era avvenuto il 1° settembre 2024 nell'abitazione del giocatore nella località di Bétera, dopo che Mir e un amico avevano incontrato due donne in una discoteca. Il calciatore ventottenne era stato arrestato il giorno seguente, dopo la denuncia presentata dalle due donne, e aveva trascorso due notti in custodia cautelare prima di essere rilasciato.

L'ex nazionale giovanile spagnolo ha ammesso di aver avuto rapporti sessuali, ma ha sostenuto che fossero consensuali. Il suo club di allora, il Valencia, non lo aveva licenziato, ma gli aveva inflitto una multa e lo aveva sospeso per due partite.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali