Calcio

Il 18 giugno in Pretura, ma l’Acb chiede più tempo

Sia l'amministratore unico che i garanti del risanamento ‘sarebbero impossibilitati a presenziare’ e secondo il club il termine sarebbe ‘improprio’

(Ti-Press)
9 giugno 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

Dopo che ieri mattina revisori e contabili hanno depositato i bilanci, il pretore ha convocato l’Ac Bellinzona giovedì 18 giugno (alle 9.30) ma l’avvocato Brenno Martignoni Polti ha subito chiesto un rinvio. Il motivo, l’amministratore unico Mario Rosas nonché i garanti del risanamento "sono impossibilitati a presenziare" poiché non in Ticino. "L’intervento personale dei suddetti è imprescindibile, per suffragare, con apposita documentazione, l’effettiva capacità dei medesimi nell’acquisizione come pure nel prospettato equilibrio societario".

L’ex presidente ha inoltre contestato "che fra la citazione dell’8 giugno e la discussione non vi sono neppure dieci giorni. Termine assolutamente improprio", che non lascia oggettivo spazio a reazione “pregnante”. Il club ha quindi postulato una richiesta di rinvio in modo da ottenere più tempo che permetta di studiare più approfonditamente il fascicolo e prepararsi adeguatamente. Per evitare il fallimento, ricordiamo, l’Acb deve mostrare in modo concreto di essere in grado di risanare i bilanci.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali