L'ex patron Pablo Bentancur ha versato i soldi per risolvere le procedure in corso, scongiurando l'immediato fallimento

Non ci sarà l'udienza in Pretura, lunedì mattina, per i vertici dell'Ac Bellinzona. Il fallimento, dunque, almeno nell'immediato è scongiurato. E ciò è stato possibile grazie al fatto che l'ex patron granata Pablo Bentancur – che ancora detiene un notevole pacchetto d'azioni del club (visto che il subentrante Trujillo, prima di dileguarsi, ancora non gli aveva versato l'intera somma pattuita lo scorso anno) – ha provveduto a versare entro la deadline delle ore 16 di venerdì pomeriggio la cifra richiesta dall'autorità preposta.
E lo ha fatto a fondo perso, come ci ha confermato l'ex presidente Brenno Martignoni Polti, che ha accompagnato nell'incombenza il manager peruviano.
L'intervento è stato dunque provvidenziale, anche se ciò ancora non significa che si è fatta chiarezza sul futuro del sodalizio della capitale. Ieri infatti non ha avuto luogo l'incontro che avrebbe potuto porre le basi per una collaborazione nella futura gestione del club fra Pablo Bentancur e l'ex giocatore granata Renato Sergi, rappresentante di una cordata locale che si era detta interessata ad entrare attivamente nel sodalizio. Oggetto della discussione sarebbe stata una possibile sinergia fra le parti in causa. E dunque, da questo punto di vista, a regnare è ancora l'incertezza.
Per i tifosi granata, dunque, non è ancora giunto il momento per poter provare sollievo, e c'è da immaginare che le prossime saranno settimane di autentica passione e trepidazione, in attesa che questa medesima cordata – o magari altri potenziali investitori – si facciano avanti con le idee serie e la solidità economica necessarie a salvare il Bellinzona.