In un match condizionato dalle troppe sostituzioni, gli elvetici a San Gallo si impongono 4-1. Sabato in California l'ultimo test contro l'Australia

Tutto facile per la selezione rossocrociata che a San Gallo, nel penultimo test prima dei Mondiali nordamericani (11 giugno - 19 luglio), ha superato agevolmente la modestissima Giordania (63ª nel ranking Fifa), squadra che come quella elvetica prenderà parte alla rassegna iridata.
Con una formazione sperimentale – e ampiamente modificata in corso d'opera per via delle numerosissime sostituzioni concordate dai due Ct – la Svizzera non ha in pratica lasciato alcuna occasione agli asiatici, che in una Coppa del mondo allargata a dismisura (ben 48 le finaliste) affronteranno nel girone preliminare Argentina, Austria e Algeria. 4-1 il risultato finale a favore dei padroni di casa, che al Kybunpark colgono il primo successo nel corso del 2026.
Dopo tre buone opportunità (Ndoye al 12’, Xhaka al 19’ e Manzambi al 23’), poco dopo la metà del primo tempo gli uomini diretti da Murat Yakin sono passati in vantaggio con Embolo, freddo a trasformare un calcio di rigore assegnato dal Var per un fallo del portiere giordano ai danni di Remo Freuler.
Prima del raddoppio di Ndoye – che al 33’ infila per la seconda volta l'estremo difensore Abu Laila grazie a un ottimo assist di Aebischer – da segnalare un errore clamoroso di capitan Xhaka, che con un retropassaggio avventato serve un avversario tutto solo davanti a Mvogo: il portiere rossocrociato è bravo a sventare la minaccia.
Proprio allo scadere dei primi 45’ – in realtà al 53’ per via dell'ampio recupero concesso dall'arbitro norvegese Rohit Saggi – di nuovo su rigore (netto sgambetto di Al-Rosan su Embolo) giunge anche la terza rete elvetica: stavolta sul dischetto ci va Xhaka, pure lui bravo a spiazzare Abu Laila.
Nella ripresa, dopo un paio di tentativi sfortunati dei padroni di casa – che riprendono il gioco dopo aver effettuato ben sette cambi –, arriva al 52’ una rete anche da parte degli ospiti, che colpiscono con Al-Fakhouri, sul destro del quale il neoentrato Keller, che nell'intervallo ha preso il posto di Mvogo, non ha colpe: gli errori sono da imputare piuttosto alla retroguardia, mal piazzata.
Gli asiatici potrebbero segnare un altro gol qualche minuto più tardi, quando il direttore di gara assegna un rigore alla Giordania per un fallo di mano: il Var però giustamente interviene – l'infrazione infatti non c'era – e così la massima punizione viene revocata. Sul taccuino, poco dopo, finisce anche un clamoroso errore di Aebischer, che da due passi spedisce alto un pallone che pareva destinato a insaccarsi.
Altri cambi rossocrociati nel corso della seconda parte di gara creano soltanto ulteriore confusione, anche se la Svizzera continua comunque a cercare la via della rete, a volte facendo accademia e dunque sprecando malamente (ad esempio Embolo, che fallisce un tentativo di pallonetto a tu per tu col portiere rivale). Il quarto gol arriva comunque al 79’, grazie a Fassnacht – capocannoniere della Super League –, che sfrutta al meglio un imbarazzante errore della retroguardia giordana.
Un'amichevole che lascia il tempo che trova si chiude – sotto un improvviso diluvio biblico, sul modello di quelli che forse vedremo anche in Nordamerica nelle prossime settimane, col rischio che le partite vengano interrotte anche per alcune ore – col successo elvetico per 4-1.
La curiosità è che, benché l'arbitro abbia in un primo momento decretato la fine del match all'88’ proprio a causa delle avverse condizioni, il regolamento prevedeva che l'incontro, affinché potesse essere omologato (malgrado fosse un'amichevole), venisse concluso regolarmente, cioè soltanto al 90’. E così, in uno stadio ormai vuoto e su un campo alluvionato e al limite della praticabilità (dunque pericoloso per l'incolumità dei giocatori), dopo oltre venti minuti le squadre sono state richiamate in campo, contro ogni logica, per disputare gli ultimi 3 minuti.
Martedì il gruppo elvetico si imbarcherà per San Diego, dove stabilirà il proprio campo-base, mentre sabato, in California, disputerà contro l'Australia l'ultima amichevole prima dell'inizio del Mondiale, torneo in cui i rossocrociati affronteranno il Qatar (13 giugno), la Bosnia (18 giugno) e i padroni di casa del Canada (24 giugno).
Svizzera - Giordania 4-1 (3-0)
13'380 Spettatori. - Arbitro Saggi (Nor).
Reti: 28’ Embolo (r) 1-0. 33’ Ndoye 2-0. 45. Xhaka (r) 3:0. 52’ Fakhoury 3-1. 79’ Fassnacht 4-1.
Svizzera: Mvogo (46’ Keller); Zakaria (46’ Jaquez), Akanji (61’ Cömert), Elvedi (46’ Rodriguez); Ndoye (46’ Widmer), Freuler (46’ Jashari), Xhaka (61’ Sow), Aebischer (61’ Muheim); Manzambi (46’ Amdouni), Embolo (72’ Itten), Vargas (46’ Fassnacht).
Giordania: Abulaila; Al-Rosan (46’ Badawi), Abualnadi (46’ Obaid), Alarab; Haddad (78’ Al-Dawoud), Alrawabdeh (78‘ Qashi), Al-Rashdan (61’ Abu Hashish), Abu Taha (78‘ Taha); Al-Tamari (61’ Al-Azaizeh), Olwan (46‘ Fakhoury), Al-Mardi (46’ Sa'deh).