Calcio

La Città di Zurigo non può chiudere le curve ai tifosi

È quanto ha stabilito il Tribunale amministrativo cantonale in merito a fatti risalenti al gennaio 2024

27 aprile 2026
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Nella lotta al tifo violento la Città di Zurigo non può chiudere le curve degli stadi. A questa conclusione è giunto il Tribunale amministrativo cantonale. Il caso concreto si riferisce a fatti del gennaio 2024. La curva sud dei tifosi dello Zurigo era stata chiusa dopo che circa 100 fan, dopo una partita contro il Basilea, avevano preso di mira agenti di polizia con fumogeni, fuochi pirotecnici e sassi. La Città aveva quindi ordinato la chiusura del settore per la partita contro il Losanna del 31 gennaio 2024. La decisione è stata impugnata proprio dall'Fc Zurigo, con successo, come mostra la sentenza pubblicata lunedì nel pomeriggio. In precedenza, già la Prefettura aveva dato ragione al club calcistico.

Secondo il Tribunale amministrativo, la chiusura della curva non porta un grande aumento della sicurezza. I giudici hanno attribuito maggiore peso agli "interessi tutelati dai diritti fondamentali" rispetto all'interesse pubblico della misura. La Corte vede la curva sud come una sorta di associazione. Si tratta di un luogo dove le persone si scambiano opinioni e le esprimono anche a terzi. Dagli spalti si possono mandare anche messaggi politici pubblici. La chiusura ha quindi inciso sulla libertà di associazione.

Il Tribunale ha invece fondamentalmente ignorato la motivazione della perdita economica avanzata dal club calcistico, che ha potuto continuare a vendere biglietti per gli altri settori, che sono in effetti stati acquistati da diversi frequentatori della curva sud. I giudici hanno anche sottolineato che la Città non ha chiuso il settore nella partita immediatamente successiva – un derby contro i rivali cittadini del Grasshopper –, fatto che prova quanto le stesse autorità non vedessero nella chiusura del settore un grande vantaggio per la sicurezza. La sentenza non è ancora cresciuta in giudicato e la Città può ancora inoltrare ricorso.

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