Calcio

Lugano, nell'uovo di Pasqua ci sono tre punti

Una prodezza di Dos Santos al 60' provoca la seconda sconfitta consecutiva del Thun capolista

4 aprile 2026
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Bel successo casalingo del Lugano nel penultimo turno della regular season: i bianconeri, sul campo amico, si sono infatti imposti per 1-0 sul Thun di Mauro Lustrinelli, che al 99% vincerà il campionato ma che, nel sabato di Pasqua, incappa nella seconda sconfitta consecutiva.

Quello visto sotto il sole caldo di Cornaredo è un primo tempo vivace su entrambi i fronti, pur senza reti da mettere a referto. Da parte bianconera da segnalare soprattutto il palo colpito da Steffen al 6‘, un tiraccio di Dos Santos al 19’, un'altra conclusione di Steffen – velenosa anche perché deviata da Bamert –, che costringe l'altro Steffen a dare il meglio di sé per sventare la minaccia (41‘) e la ghiotta opportunità sprecata da Cimignani, che calcia troppo debole e centrale dopo essersi liberato bene. Sul conto dei bernesi, invece, segnaliamo un’iniziativa di Rastoder (15’) che – dopo aver dribblato in area Papadopoulos – si ritrova a tu per tu con Saipi ma sul più bello incespica, un delizioso pallonetto di Imeri (21‘) che va a baciare la parte superiore della traversa e un bel sinistro di Meichtry da fuori area.

Il risultato si sblocca nella ripresa, al 59’, quando Dos Santos – dopo una sgroppata palla al piede dalla metà campo – dal vertice sinistro dell'area bernese rientra per mettersela sul destro e trova un magnifico gol à la Del Piero: l'ex giocatore del Thun, in omaggio ai suoi trascorsi nell'Oberand, decide di non esultare. Poco dopo, su un bel cross di Zanotti, Koutsias e Steffen si pestano i piedi e sciupano la chance per raddoppiare nel breve volgere di un minuto. E impreciso si dimostra al 66‘ pure Cimignani (che poco dopo lascerà il posto a Marques), calciando alto di sinistro da pochi metri sugli sviluppi di un corner.

Il tecnico bernese Mauro Lustrinelli corre ai ripari effettuando qualche sostituzione, e infatti il neoentrato Dursun al 69’ mette in ambasce Lukas Mai (non certo nella sua miglior giornata), ma non il provvidenziale Papadopoulos, che chiude sul bernese con autorità. Nel finale di gara, nella girandola di avvicendamenti operati dal coach luganese Croci-Torti c’è spazio anche per Mattia Bottani, che a fine stagione non si vedrà rinnovare il contratto in riva al Ceresio e che dunque andrà in cerca di una nuova squadra. A tre minuti dal 90‘, dopo una palla sanguinosa persa in attacco dal subentrante Alioski, il Lugano rischia di subire in contropiede la rete del pareggio, soltanto sfiorata da Dursu che di esterno destro mette fuori di poco. E un brivido alla retroguardia bianconera lo provoca anche Reichmuth nei minuti di recupero, al quale si oppone bene Saipi, che salva l'1-0.

Per il Lugano, in corsa per un posto nelle coppe europee, quello di sabato è un successo prezioso, mentre per il Thun, come detto, cambia poco: il vantaggio sulle inseguitrici è ancora enorme, e solo un cataclisma potrebbe privare i bernesi di un titolo svizzero inatteso ma certo meritatissimo.

Lugano - Thun 1-0 (0-0)

4'638 spettatori. - Arbitro: Mandach

Reti: 59’ Daniel Dos Santos 1-0.

Lugano: Saipi; Papadopoulos, Mai, Delcroix; Zanotti (84. Alioski), Bislimi, Grgic, Cimignani (71‘ Martim Marques); R. Steffen (84’ Mahmoud), Daniel Dos Santos (84‘ Bottani); Koutsias (90’ Pihlström).

Thun: N. Steffen; Fehr, Montolio, Bamert, Heule; Bertone (79‘ Roth), Käit (86’ Gutbub); Meichtry (67‘ Dursun), Imeri (67’ Reichmuth); Labeau (67' Matoshi), Rastoder.

Bemerkungen: Verwarnungen: 5. Montolio, 42. Papadopoulos, 56. Cimignani, 64. Heule, 93. N. Steffen.

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