L'Acb mostra finalmente carattere superando lo Stade Losanna e riaccendendo il lumicino della speranza

Moto d’orgoglio del Bellinzona il quale, reduce dalla tremenda sconfitta nello scontro diretto contro l’Étoile Carouge, nella 27esima giornata di Challenge League ha ritrovato vittoria e sorriso contro lo Stade Losanna (2-1 il risultato finale).
Contratti e poco ispirati nel primo tempo, i granata sono riusciti a sbloccarsi in una ripresa cominciata con il giusto piglio. Il vantaggio è arrivato al 50’, quando Ayala ha timbrato il cartellino beffando Da Silva. Appena 3’ dopo, poi, Vogt ha dato un po’ di tranquillità in più ai padroni di casa, piazzando il pesante raddoppio.
A lungo spettatori, i vodesi si sono ridestati nella parte finale dell’incontro, riuscendo ad accorciare le distanze con Nomel. Non sono tuttavia andati oltre e così, al triplice fischio finale, sono stati costretti ad arrendersi.
Nonostante l’accelerazione, il Bellinzona è ancora in una situazione drammatica: è ultimo in classifica, a sette lunghezze dall’avversario più vicino, quell’Étoile-Carouge che giocherà domenica a Wil.
Bellinzona - Stade Losanna (0-0) 2-1
Reti: 50’ Ayala 1-0, 53’ Vogt 2-0, 77’ Nomel 2-1.
Bellinzona: Trochen; Shala, Trapero, Rizvanovic; Gonçalves, Andres Lopez (64’ Rey), Moulin (78’ Jaiteh), Ayala, Fetahu (78’ Mayorga); Mosquera (70’ Bomo); Vogt.
Stade Losanna: Da Silva; Patrick Sutter (89’ Fargues), Malula, Nicola Sutter, Kaloga; Nkama (57’ Socka), Akichi, Tritten; Nomel, Sartoretti, Bah (57’ Garcia).
Arbitro: Prskalo.
Note: 333 spettatori. Ammoniti: 20’ Ayala, 35’ Nicola Sutter, 73’ Bomo, 81’ Rizvanovic, 87’ Kaloga, 90+1’ Trochen, 90+5’ Gonçalves. Bellinzona senza Lymann (squalificato), Dërmaku, Jashari, Mihajlovic, Osigwe, Rossier, Sadiku, Shabani e Sörensen (infortunati); Stade Losanna privo di Conus, Lusuena (squalificati), Barbet, Gelato, Kadima e Noverraz (infortunati).