Calcio

La Dea fa il miracolo, la Juve invece no

Nel ritorno del playoff di Champions League l'Atalanta rimonta il Borussia, mentre i bianconeri falliscono davvero di poco l'impresa col Galatasaray

25 febbraio 2026
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Brillante impresa dell'Atalanta, che dopo aver perso all'andata 2-0 al Westfalenstadion, è riuscita a ribaltare il risultato: i lombardi in casa hanno infatti sconfitto 4-1 il Borussia staccando il biglietto per gli ottavi di finale.

I bergamaschi hanno approcciato al meglio il match, trovando subito il vantaggio al 5‘ grazie a Scamacca. In seguito è stato Zappacosta a raddoppiare giusto prima dell'intervallo, con l'aiuto della deviazione di un difensore tedesco che ha messo fuori causa il portiere rossocrociato Gregor Kobel. Nella ripresa, dopo il 3-0 siglato Pasalic al 57’, i gialloneri hanno riaperto la gara col nuovo entrato Adeyemi (75‘), il cui gol avrebbe mandato le squadre ai supplementari.

Il match si è poi deciso nei minuti du recupero, quando Bensabaini - già imperfetto in occasione delle prime due reti orobiche – ha commesso un fallo costato ai tedeschi un rigore contro, poi freddamente trasformato da Samardzic quando si era giunti ormai al 98’, praticamente a tempo scaduto.

Dopo l'eliminazione del Napoli nella fase a campionato e quella dell'Inter nel playoff, l'Atalanta è rimasta l'unica squadra italiana ancora in corsa nella maggiore competizione continentale per club, dato che mercoledì sera nemmeno alla Juve, chiamata a recuperare il 5-2 subito a Istanbul, è riuscita l'improbabile remuntada. I bianconeri però, pur rimasti in 10 per una lunga fetta di gara (espulsione assai severa di Kelly al 48‘), ci sono andati vicino. Ci sono voluti infatti i supplementari per consentire ai turchi del Galatasaray di qualificarsi: rimessa la situazione in parità grazie alle reti di Locatelli (rigore al 37‘), Gatti al 70’ e McKennie all'82‘ (3-0 al 90’), i bianconeri sono poi stati puniti da una rete di Osimhen alla fine del primo prolungamento e da una segnatura di Yilmaz al 119’ (3-2).

Sugli altri campi, il Paris Saint-Germain detentore del trofeo – dopo il successo esterno per 3-2 sul Monaco - ha gestito la gara di ritorno al parco dei Principi, terminata sul 2-2. Di Akliouche il vantaggio monegasco al 45‘, seguito da due reti parigine al 60’ (Marquinhos) e al 66‘ (Kvaratskhelia). Da segnalare, al 58’, l'espulsione di Koulibaly (Monaco). Infine, dopo la vittoria per 1-0 colta a Lisbona in un match segnato dalle polemiche, il Real Madrid si è imposto anche a casa propria. 2-1 il risultato per le merengues sul Benfica: al vantaggio lusitano di Silva (14‘) ha risposto al 16’ Tchouaméni. Rete del successo spagnolo siglata da Vinicius all'80'.