BOS Bruins
0
Detroit Red Wings
0
1. tempo
(0-0)
FLO Panthers
1
WAS Capitals
2
1. tempo
(1-2)
NJ Devils
0
SJ Sharks
1
1. tempo
(0-1)
MIN Wild
ARI Coyotes
02:00
 
NAS Predators
COB Jackets
02:00
 
STL Blues
TB Lightning
02:00
 
BOS Bruins
0
Detroit Red Wings
0
1. tempo
(0-0)
FLO Panthers
1
WAS Capitals
2
1. tempo
(1-2)
NJ Devils
0
SJ Sharks
1
1. tempo
(0-1)
MIN Wild
ARI Coyotes
02:00
 
NAS Predators
COB Jackets
02:00
 
STL Blues
TB Lightning
02:00
 
svizzera-il-successo-c-e-e-i-gol-sono-quattro
CALCIO
Risultati e classifiche
ULTIME NOTIZIE Sport
Hockey
1 ora

Un Lugano da 3 su 4. ‘Certo che quando si è al completo...’

Grazie a Carr, ma non solo, i bianconeri mettono sotto il Servette. Samuel Guerra: ‘E ora il gioco di transizione è tutta un’altra cosa’
Hockey
1 ora

La gioia di Cereda: ‘La squadra ha accettato di soffrire’

Il coach biancoblù si complimenta con i suoi per la reazione sul ghiaccio di Zugo. ’Non ci siamo fatti prendere dal panico, è stata questa la chiave’
Hockey
3 ore

Ambrì Piotta, la rivincita è servita

I biancoblù espugnano Zugo (4-3) al termine di un’ottima prova. In rete anche Hietanen e D’Agostini
Hockey
3 ore

L’abnegazione, la pazienza e poi la mira di Daniel Carr

Quarantasette minuti senza reti, poi lo show del canadese del Lugano, la cui doppietta spegne definitivamente i sogni di gloria del Ginevra Servette
Gallery
Calcio femminile
6 ore

La Svizzera ne rifila sette alla Lituania

La Svizzera consolida il primo posto in un girone in cui le avversarie più temibili sono le Azzurre, impostesi 5-0 ai danni della Romania
Sci
6 ore

Quarantena per chi vien dal Canada, gare di St. Moritz a rischio

Con le nuove disposizioni dell’Ufficio federale della sanità pubblica i due superG potrebbero saltare. Gli organizzatori sperano in un’eccezione
Rugby a 7
6 ore

I 7 Sirs in dicembre al prestigioso Dubai7s

Un po’ di Svizzera italiana al più importante torneo internazionale di rugby a sette, unitamente all’altrettanto famoso Hong Kong Sevens
Sci di fondo
6 ore

Cologna salta Lillehammer per allenarsi a Davos

Il 35enne grigionese non sarà presente il prossimo weekend per la tappa norvegese di Cdm e si concentrerà sull’appuntamento casalingo dell’11-12 dicembre
Calcio
7 ore

Con l’Yb sfida d’alta quota, ‘ma dobbiamo rimanere umili’

Lugano domani a Berna contro i campioni svizzeri, che non stanno brillando. Il mister bianconero Croci-Torti: ‘Attenti a non peccare di presunzione’
Tiri liberi
10 ore

Dal carro di Carnevale al palazzetto dello sport

Il ‘sì’ uscito dalle urne sancisce la realizzazione di una struttura che sarà all’altezza delle esigenze sportive e al passo con i tempi
Calcio regionale
16 ore

Team Ticino, i risultati del weekend

Vincono l’Under 21 e l’Under 15, pesante sconfitta per l’Under 18 a Ginevra
Calcio
1 gior

Lionel Messi asso pigliatutto: settimo Pallone d’Oro

L’argentino preferito a Robert Lewandowski. Migliore squadra il Chelsea, miglior portiere Gianluigi Donnarumma, migliore giocatrice Alexia Putellas.
Basket
1 gior

Swiss Basketball, una commissione etica dopo il caso Elfic

Il vicepresidente Claudio Franscella illustra i passi della federazione. ‘Decideremo anche quali sanzioni, se del caso, adottare’
Calcio
12.10.2021 - 22:420

Svizzera, il successo c’è, e i gol sono quattro

Doppietta di Embolo e gol di Steffen e Gavranovic per il 4-0 dei rossocrociati contro la Lituania. Tutto nel primo tempo, ripresa soporifera

Il successo era d‘obbligo, ed è puntualmente arrivato, seppur non al termine di un confronto esaltante. L’operazione differenza reti, inoltre, è parzialmente riuscita, per la Svizzera: il 4-0 alla Lituania è più del minimo sindacale che andava profilandosi prima che Gavranovic a tempo scaduto mettesse a segno il quarto gol, il 16esimo in 36 presenze in rossocrociato. Ora gli elvetici accusano un ritardo di due reti nei confronti dell’Italia, con ancora gli Azzurri e la Bulgaria da affrontare. Non disprezzabile, questo scenario, per una squadra che a Vilnius ha fatto tutto nel primo tempo, per poi spegnersi nella ripresa, sul comodo cuscino del vantaggio delle tre reti messe a segno prima del 45’

È a partire dalla mezz’ora che la Svizzera ha espresso il meglio di sé, dopo qualche verticalizzazione vanificata dall’imprecisione degli affondi, affidati soprattutto all’estro di Shaqiri, tradottosi prima in un bel pallonetto ma poi, fortunatamente, in due calci d’angolo dai quali è scaturita la doppietta di Embolo. Laddove non è arrivata la classe del trequartista ex Liverpool oggi al Lione, è salito in cattedra Fabian Schär, difensore centrale dal piede delicato, non sempre concreto in retrovia ma utile in veste di regista arretrato. In grado, per tecnica e visione di gioco, di sostituirsi alla regia di capitan Xhaka, con lanci illuminanti degni del collega, il grande assente in casa elvetica. Uno su tutti, quello che ha messo Steffen davanti al portiere, superato con un pallonetto per quello che è stata la seconda rete della serata.

La sblocca Embolo

Il ct rossocrociato Murat Yakin ha optato per tre novità nell’undici titolare rispetto alla partita di sabato contro l’Irlanda del Nord: Silvan Widmer, Fabian Schär e Djibril Sow hanno infatti rimpiazzato gli infortunati Kevin Mbabu e Manuel Akanji e lo squalificato Denis Zakaria. Confermato, per contro, Renato Steffen, protagonista di un buon primo tempo che lo ha visto andare a segno per la prima volta con la maglia rossocrociata, alla 18esima presenza. Una rete propiziata da un invito di Fabian Schär - il regista arretrato dell’undici elvetico, riferimento iniziale per le trame di gioco, in assenza di capitan Xhaka - sul quale il giocatore del Wolfsburg si è fiondato per farsi beffe della distratta retroguardia di casa e superare il portiere con un pallonetto delicato quanto “comodo”.

Un gol che si è inserito a cavallo delle due reti di Breel Embolo (al 50esimo gettone rossocrociato, salito a quota 8 reti). Con la prima - una bella capocciata prepotente - l’attaccante del Borussia Mönchengladbach ha sbloccato una partita dai ritmi blandi e dalle contenutissime emozioni, complice l’atteggiamento non esattamente corsaro degli elvetici e l’attendismo - nonché la pochezza - della Lituania, schierata a ridosso della propria area e impegnata esclusivamente nell’opera di contenimento.

Così, ci è voluta una palla inattiva, segnatamente un angolo molto ben calciato da Shaqiri, per sbloccare il risultato e consentire alla Nazionale di Yakin di liberarsi dal peso di uno 0-0 un po’ inquietante, trasformato nel breve volgere di pochi minuti in un rotondo 3-0 per effetto del citato pallonetto di Steffen e del secondo sigillo di Embolo (ancora una volta sugli sviluppi di un angolo), opportunista a due passi dalla porta lituana, come si compete a un centravanti di razza, lui che... centravanti autentico non è.

Ritmo basso e... Supermario

La ripresa si è aperta con la novità Garcia al posto di Rodriguez (acciaccato) e con una Svizzera rinfrancata dalle tre reti che l‘hanno posta - una volta assicuratasi la vittoria - nella condizione di poter pensare alla differenza reti, in chiave primo posto di girone. L’ingresso in campo nelle fasi finali di Fassnacht e Vargas prima e di Gavranovic poi ha “rivoluzionato” il terzetto offensivo che ha agito alle spalle di Embolo, il quale dopo l’ingresso del ticinese - lui sì prima punta di ruolo - si è piazzato in una posizione a lui pu consona. Tentativi lodevoli e legittimi di riaccendere il fuoco sacro di una Nazionale accomodatasi un po’ troppo sul bottino messo in cassaforte entro il 45’. La verve di Vargas, uno che quando entra lascia sempre il segno, ha prodotto un palo pieno nell’unica occasione in cui la Svizzera è andata per davvero vicina alla quarta realizzazione, quella trovata nei minuti di recupero da Mario Gavranovic. Un gol ininfluente nell’economia della partita, che potrebbe però rivelarsi pesantissimo in chiave qualificazione diretta.

CALCIO: Risultati e classifiche

Guarda le 4 immagini
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved