laRegione
Nuovo abbonamento
calcio-stephan-lichtsteiner-si-ritira
+9
CALCIO
Risultati e classifiche
ULTIME NOTIZIE Sport
Hockey
56 min

Lugano, la flessibilità fa rima con pazienza

A una settimana dal via i bianconeri si tolgono il velo, con un mercato di peso nonostante il budget Covid. 'Ma è troppo presto per capire dove siamo'
Calcio femminile
11 ore

La Svizzera supera il Belgio e fa un passo verso l'Europeo

A Thun le rossocrociate si impongono 2-1 e scalzano le avversarie di serata dal primo posto del gruppo H delle qualificazioni per la rassegna continentale 2022
Hockey
11 ore

L'Ambrì deve sudare ma torna al successo

Dopo cinque sconfitte consecutive nelle amichevoli pre-campionato i leventinesi superano 2-1 in trasferta l'Olten, compagine della serie cadetta
Calcio
12 ore

Esame-farsa di Suarez, la Juventus non è indagata

Secondo l’inchiesta il test del calciatore uruguaiano per ottenere la cittadinanza italiana è stato superato con una truffa: argomenti concordati preventivamente
CALCIO
12 ore

Fulvio Sulmoni apre il libro

In 'Piacere di averti conosciuto' l'ex difensore smonta il mito di un mondo del pallone fatto solo di lustrini e paillette. 'I ragazzi devono conoscere le insidie che si celano'
Gallery
Hockey
12 ore

Tolto il velo al Lugano versione 2020/21

Serge Pelletier: 'La preparazione è stata lunga, ma abbiamo lavorato bene. Ora la squadra è pronta per aprire un nuovo capitolo'
Tennis
15 ore

Teichmann sfiderà Svitolina nei quarti a Strasburgo

La 23enne rossocrociata si è guadagnata il diritto di affrontare la numero due del tabellone superando in un match tirato la russa Pavlyuchenkova
Calcio
15 ore

Diawara non poteva giocare, la Roma perde a tavolino

Il giudice sportivo della Serie A ha inflitto lo 0-3 a tavolino alla Roma per aver schierato sabato nello 0-0 con il Verona il centrocampista Amadou Diawara
Hockey
15 ore

Josi è il miglior difensore della Nhl: 'Un sogno che si realizza'

Il 30enne bernese capitano dei Nashville Predators, autore di 65 punti in 69 partite in questa stagione, è il primo svizzero a venir insignito del Norris Trophy.
Calcio regionale
15 ore

Castello promosso a pieni voti. Si smuove la classifica

Nel quinto turno di Seconda Lega, le "caprette" si confermano squadra da battere. Il Morbio raggiunge l'Arbedo. I risultati del fine settimana
Ciclismo
16 ore

Le Parisien getta ombre su Pogacar e... su Mauro Gianetti

Il quotidiano transalpino si chiede se si ci si possa fidare del vincitore del Tour e tira in ballo anche l'ex corridore ticinese, team principal dello sloveno
Calcio
18 ore

La cittadinanza italiana di Luis Suarez 'è una truffa'

Ad accertarlo è un'inchiesta della Guardia di finanza, che ha inoltre intercettato polemiche dichiarazioni della docente che l'ha preparato all'esame
Hockey
1 gior

La prima (ottima) impressione di Daniel Carr

Una doppietta alla sua prima uscita in bianconero: il canadese inizia con il pattino giusto la sua avventura con la maglia del Lugano
TENNIS
1 gior

Djokovic vince a Roma e sale a quota 36

Il serbo fa suo per la quinta volta il torneo italiano e stabilisce il record di vittorie nei Master 1000. In campo femminile successo (per abbandono) della Halep
CICLISMO
1 gior

Aperta un'inchiesta per doping al Tour de France

La procura di Marsiglia ha rinvenuto numerosi medicinali e prodotti sanitari legati a corridori della Arkea-Samsic
CALCIO
12.08.2020 - 13:320
Aggiornamento : 15:28

Calcio, Stephan Lichtsteiner si ritira

Il capitano della nazionale svizzera lo ha annunciato poco fa durante una conferenza stampa

È durato poco meno di quattro minuti l'annuncio del suo ritiro: Stephan Lichtsteiner, capitano della Nazionale svizzera di calcio, ha voluto subito togliere dal campo ogni dubbio: «Credo sappiate di cosa si tratta – ha detto il calciatore davanti ai media –, ho deciso di ritirarmi».  Attualmente nella rosa del Augsburg, squadra della Bundesliga, Lichtsteiner ha giocato in precedenza per l'Arsenal. In Italia ha vestito le maglie di Juventus e Lazio.

Lichtsteiner può essere inserito nella top-5 del calcio svizzero. Sette volte campione italiano con la Juventus tra il 2011 e il 2018, nonché campione svizzero con il Grasshopper nel 2003 e vincitore della Coppa Italia nel 2009 con la Lazio, il laterale destro presenta un palmarès che in Svizzera non ha eguali. Gli è mancata soltanto la conquista della Champions League, nonostante le due finali raggiunte con la Juventus e perse contro Barcellona e Real Madrid.

Nel Club dei 100 con la Nazionale

Per 13 anni Lichtsteiner è stato capitano della Nazionale, con la quale ha preso parte tre volte alla fase finale della Coppa del mondo (Sudafrica 2010, Brasile 2014, Russia 2018) e due volte agli Europei, in Svizzera e Austria (2008) e in Francia (2016). Il suo esordio risale al 15 novembre 2006, quando Köbi Kuhn lo aveva mandato in campo nell'amichevole persa 2-1 contro il Brasile. E sempre un 15 novembre, ma di 13 anni dopo, a San Gallo ha vestito per la 108ª volta la maglia rossocrociata, in occasione della vittoria per 1-0 contro la Georgia nelle qualificazioni per Euro 2020. La lunga carriera internazionale fa di Lichtsteiner il terzo calciatore svizzero con più di 100 "caps", alle spalle di due mostri sacri come Heinz Hermann (118) e Alain Geiger (112). Tre i rimpianti maggiori: non essere mai riuscito a portare la Svizzera ai quarti di finale di un grande torneo, l'errore commesso nel 2014 a San Paolo che spianò la strada all'Argentina, in un ottavo di finale rimasto epico nella storia del calcio elvetico, e il cartellino giallo di quattro anni dopo contro la Costa Rica che gli impedì di prendere parte all'ottavo di finale contro la Svezia.

Quattro campionati su cinque

Stephan Lichtsteiner sarà ricordato come un giocatore di cuore e dal carattere forte. Ha giocato in quattro dei cinque campionati principali, vestendo le maglie del Lilla (Francia), della Lazio e della Juventus (Italia), dell'Arsenal (Inghilterra) e dell'Augsburg (Germania). Nel 2015 fu lui a sollevare, grazie anche all'ottima padronanza di francese e italiano, la questione dell'"identità svizzera" all'interno di una Nazionale divenuta sempre più multiculturale con il massiccio afflusso di giocatori di origine straniera.

In totale la carriera di Lichtsteiner è durata 17 anni, con oltre 620 partite disputate e 30 reti realizzate. «La carriera di un calciatore è limitata – ha affermato durante la conferenza stampa di Berna –. Ho avuto la possibilità di coronare quello che era il mio sogno da bambino e giocare fino a 36 anni ad alti livelli. Ora è arrivato il momento di intraprendere una nuova strada. È stato un bel periodo e mi sono divertito molto».

A livello di club Lichtsteiner ha tra l‘altro lasciato il segno nella storia della Juventus. Con la Vecchia Signora ha vinto lo scudetto per ben sette volte di fila tra il 2012 e il 2018, aggiudicandosi inoltre quattro volta la Coppa Italia e tre la Supercoppa. È stato anche in finale di Champions League nel 2015 e 2017. «La Juventus era già prima di questo periodo una brand di livello mondiale, ma sportivamente stava attraversando un periodo difficile. Siamo riusciti a costruire una generazione vincente, capace di fare suoi 14 titoli in 7 anni. È stata sicuramente la fase della mia carriera di maggior successo. Gli unici motivi di rammarico rimangono le due finali di Champions League perse».

Lasciata l'Italia, Lichtsteiner è andato a Londra, sponda Arsenal, con il quale nella primavera 2019 ha preso parte alla finale di Europa League, persa 4-1 contro il Chelsea. «L‘Arsenal è stata una sfida che ho voluto intraprendere a tutti i costi verso la fine della mia carriera. Nel complesso penso di poter dire che la mia è stata una carriera costruita in modo logico».

Le circostanze particolari legate alla pandemia di coronavirus e lo spostamento al 2021 dell‘Europeo 2020 hanno portato Lichtsteiner alla scelta di ritirarsi. «Il piano sarebbe stato quello di dire basta dopo l‘Europeo. Per me è però stato chiaro, vista la decisione dell’Uefa di posticipare il torneo, che non sarebbe stato logico aggiungere un ulteriore anno alla mia carriera».

Futuro tra calcio ed economia

Il 36.enne lucernese guarda con soddisfazione a quanto fatto sul rettangolo verde... «Sin da piccolo volevo diventare calciatore. Ho potuto vivere il sogno da bambino. Dopo grandi sfide con molti alti e pochi bassi porto con me tante esperienze che mi aiuteranno in futuro. D'ora in poi voglio proseguire su due piani: da un lato ho intenzione di svolgere i corsi di allenatore per l'ottenimento dei diplomi necessari a intraprendere la carriera di tecnico, dall'altro cercherò nuove sfide nel settore economico».

Lichtsteiner ha ringraziato la famiglia e gli amici per il sostegno, ma anche l'Associazione svizzera di calcio (Asf): «Non solamente per la mia carriera internazionale, ma soprattutto per la formazione della quale ho potuto usufruire come membro del progetto Footuro a partire dall'U15 e fino all'U21».

CALCIO: Risultati e classifiche

Guarda tutte le 13 immagini
© Regiopress, All rights reserved