Basket

L'unione fa la forza: Bellinzona e Vedeggio a canestro insieme

Una collaborazione a favore del movimento femminile ticinese. ‘Nessuna delle nostre realtà intende perdere la sua identità, bensì offrire più sbocchi’

L’obiettivo è ampliare le opportunità di crescita per le giovani ticinesi
(Guido Dermont)
12 giugno 2026
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È un momento decisamente importante per la pallacanestro femminile ticinese: la società di Bellinzona e quella di Vedeggio hanno ufficialmente annunciato l’inizio di una collaborazione strategica che inizierà la prossima stagione. Un accordo che nasce dalla volontà di unire le forze, ottimizzare le risorse nonché offrire alle giocatrici un percorso di crescita sportiva e umana più solido e ambizioso. L’intento è di far tornare il basket muliebre cantonale “a un alto livello, creare opportunità per tutte le ragazze che amano la pallacanestro come pure ampliare il numero di giovani che intendono conoscere questa meravigliosa disciplina”, ha dichiarato in un comunicato il presidente del club della capitale Antoine Banfi.

Il progetto di collaborazione nasce sotto i migliori auspici: una visione a lungo termine nonché una profonda comunione d’intenti. “Nessuna delle nostre realtà vuole perdere la propria identità, ma condividiamo lo scopo ultimo di questa collaborazione. Ossia fare il bene delle nostre giovani ragazze e aiutarle cosicché non debbano abbandonare la pallacanestro a causa della mancanza di opportunità”, ha dal canto suo tuonato il numero uno del sodalizio luganese Pio Ballabio. Il coordinamento e la conduzione tecnica saranno affidati quindi alla grandissima esperienza di Cinzia Isotta e Davide Campiotti, allenatori competenti e di riferimento per tutto il settore giovanile della pallacanestro ticinese. E non solo.

“Sul territorio ci sono molte ragazze con ottime potenzialità. Per consentire loro di emergere, come pure competere alla pari di realtà ben più strutturate come quelle della Svizzera francese, risulta quindi fondamentale creare percorsi di qualità e opportunità adeguate. Credo nel valore del gruppo, nella costruzione quotidiana delle competenze oltre che nella forza del percorso. Più che nel risultato”, ha evidenziato Campiotti. La presenza di entrambi garantirà l’elevata qualità del percorso formativo e un’identità tecnica condivisa fra i due club. “Fin dall’inizio con Davide c’è stata una forte intesa perché tutti e due teniamo a lavorare dal basso, prima con i piccoli e poi con i giovani, nella speranza di accrescere il nostro movimento”, ha continuato Isotta che per troppi anni ha “assistito” a un impoverimento del basket femminile in Ticino. “Il progetto che abbiamo messo a punto in queste settimane ci porterà inevitabilmente a lavorare su più stagioni così da creare sbocchi per le ragazze qualunque siano le proprie ambizioni sportive”.

La serie cadetta e, forse, la Prima Lega

Il primo passo concreto della collaborazione sarà l’iscrizione di una squadra U16 nazionale congiunta per la stagione 2026/2027, che permetterà di confrontarsi fin da subito con il massimo livello competitivo svizzero della categoria. L’obiettivo è quello di creare un contesto capace di valorizzare il talento locale come pure di preparare le giocatrici alle sfide dei campionati nazionali senior. Nel corto-medio termine, invece, il progetto intende affiancare una squadra in Prima Lega Nazionale del Basket Club Vedeggio a quella consolidata della Pallacanestro Bellinzona nella serie cadetta. “A un percorso che potrebbe rivelarsi decisamente selettivo, parlando di serie B o addirittura massimo campionato, pensiamo di offrire un palcoscenico in cui tutte le ragazze possano continuare a divertirsi, crescere nonché confrontarsi sempre in un ambiente decisamente stimolante”, ha concluso Isotta.

E infatti la presenza di più squadre senior a livelli differenti consentirà di costruire un percorso completo, offrendo a ogni atleta la possibilità di trovare il contesto più idoneo a capacità e obiettivi di crescita di tutte le ragazze. La collaborazione mira così a superare i tradizionali campanilismi ticinesi per mettere al centro le giocatrici e il loro sviluppo. Grazie alla condivisione di competenze, strutture, come pure staff qualificati, le due società intendono costruire un modello ambizioso e sostenibile che possa rappresentare un punto di riferimento per il basket femminile ticinese negli anni a venire. I dettagli operativi della collaborazione, i quadri tecnici completi e i progetti per i rispettivi campionati giovanili e senior verranno presentati nelle prossime settimane.