Basket

Il Brasile piange Oscar Schmidt

Malata da tempo, l'ex stella della pallacanestro internazionale si è spenta in ospedale all'età di sessantotto anni

In lotta con Scottie Pippen, era il 1998
(Keystone)
17 aprile 2026
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Unico brasiliano nella Hall of Fame dell’Nba e una delle più grandi leggende dello sport del Paese, l’ex giocatore di basket Oscar Schmidt è morto in ospedale all’età di 68 anni. Lo riferiscono i media locali. In lotta da quindici anni Oscar contro un tumore al cervello, Schmidt ere era stato ricoverato qualche ora prima di morire all’Ospedale Municipale Santa Ana, a Santana de Parnaíba, nello stato di San Paolo, dopo aver accusato un malore, ma non ce l’ha fatta. Colosso da 2m05 per 110 kg, Oscar era conosciuto in tutto il mondo come Mão Santa, (’mano santa’ in portoghese) per la sua precisione al tiro. Detentore del record brasiliano di partecipazioni olimpiche (ben cinque edizioni consecutive) è diventato l’unico atleta a superare la soglia dei mille punti nella storia della competizione. Con la Nazionale verdeoro, ha vinto tre campionati sudamericani e un Panamericano, oltre al bronzo ai Mondiali del 1978. Icona brasiliana dello sport internazionale, è stato inserito nella Hall of Fame della Fiba e, fatto senza precedenti, anche nella Hall of Fame dell’Nba, pur non avendo mai giocato in quel campionato. Riconosciuto per la sua genialità e il suo impatto globale, è stato eletto tra i 100 migliori giocatori di pallacanestro di tutti i tempi.

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