Annik Kälin e Simon Ehammer hanno chiuso dinanzi a tutti nella speciale classifica, come mai riuscito a nessun rossocrociato

Un risultato destinato a entrare nei libri di storia: Annik Kälin e Simon Ehammer hanno chiuso dinanzi a tutti la speciale classifica del World Athletics Combined Events Tour, che raggruppa le prestazioni stagionali nelle discipline multiple (ossia eptathlon e decathlon) tramutandole in punti. La grigionese ha racimolato 3’653 punti superando la polacca Adrianna Sulek-Schubert, mentre l’appenzellese 3’703 precedendo il campione del mondo tedesco Leo Neugebauer. Entrambi hanno centrato il secondo miglior punteggio nella storia della competizione, alle spalle rispettivamente di Anna Hall-Slayton e Sander Skotheim, ricevendo un premio di 30’000 dollari. Fondata nel 1998, in precedenza mai nessun rossocrociato era riuscito a imporsi.
Per questa speciale classifica sono considerati ‘solo’ i tre migliori risultati stagionali di un atleta (appunto nelle discipline multiple) in occasione di meeting e grandi appuntamenti. Ehammer ha gettato le basi di questo successo conquistando il titolo mondiale indoor a Torun, in Polonia, dove aveva stabilito il record planetario dell’eptathlon con 6’670 punti. Ha pure fatto suo il decathlon in quel di Götzis realizzando il primato nazionale (8’778). Dal canto suo Kälin ha battuto più volte il record svizzero: sempre nella Mecca delle prove multiple ha racimolato 6’726 punti, mentre a Ratingen ha raggiunto quota 6’819 centrando un’altra vittoria. Pur essendo la favorita, condizionata da un fastidio muscolare, durante i Campionati europei di Birmingham ha invece dovuto accontentarsi dell’indigesto quarto posto. E, ciò, nonostante 6’630 punti.