Atletica

In Polonia Duplantis vince ma deve sudare

Nella tappa della Diamond League di Chorzow, l'astista svedese sale fino a 6,20 metri, precedendo Guttormsen e Karalis

23 agosto 2026
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Il primatista mondiale di salto con l'asta Armand Duplantis ha vinto domenica la tappa polacca della Diamond League, a Chorzow. È salito fino a 6,20 m in una gara impegnativa che lo ha visto a lungo dover rincorrere. Infine, come detto, si è imposto sul norvegese Sondre Guttormsen e sul greco Emmanouil Karalis, entrambi fermatisi a quota 6 metri netti.

Esausto dopo il suo terzo concorso in otto giorni dopo la finale all'Europeo di Birmingham dell'altra domenica e il meeting di Losanna di giovedì – entrambi vinti con qualche fatica –, lo svedese ha dovuto sudare anche in Polonia. Il primatista mondiale (6,31 metri) ha avuto bisogno infatti di due tentativi per superare la prima asta a 5,65, per poi fallire un altro tentativo a 5,90. Quindi, anche dopo aver superato i 6,00 m al primo tentativo, si trovava provvisoriamente soltanto al terzo posto in classifica dietro a Guttormsen e Karalis, che fino a quel momento avevano completato tutti i salti senza errori.

Con le spalle al muro, Duplantis ha poi ritrovato la leadership superando i 6,10 m al secondo tentativo, mentre Guttormsen falliva. Tuttavia, ha poi dovuto superare i 6,20 (stavolta al primo tentativo) per staccare Karalis. A quel punto, Duplantis aveva già effettuato 8 salti, ma ha comunque chiesto che l'asticella fosse alzata a 6,32per tentare il record del mondo, misura che però non è riuscito a superare.

Jefferson-Wooden e Seville i più veloci

La tre volte campionessa del mondo (100 m, 200 m, staffetta 4x100 m) Melissa Jefferson-Wooden ha vinto a Chorzow la prestigiosa gara dei 100 metri piani, tagliando il traguardo in 10"78 davanti alla campionessa olimpica Julien Alfred. Jefferson-Wooden (statunitense), che era stata battuta da Alfred nei 200 metri all'inizio dell'estate, ha così inflitto alla fuoriclasse di Santa Lucia la prima sconfitta stagionale. La venticinquenne Jefferson-Wooden ha preso subito il comando delle gara e non lo ha più mollato, precedendo al traguardo la sua grande rivale (10"83) e l'altra americana Sha'Carri Richardson, che ha chiuso in 10"96.

La gara maschile dei 100 metri è stata invece vinta dal campione del mondo giamaicano Oblique Seville, che ha fermato il cronometro dopo 9 secondi e 83, al termine di una competizione in cui tutti e nove i concorrenti ha tagliato il traguardo in meno di 10 secondi.

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