Il ticinese, in compagnia del compagno Pietro Armanni, conquista due secondi posti a Barcellona, piazzandosi terzo nell’International Gt Open 2026

L’International Gt Open 2026 si è chiuso con un doppio podio per lo Zrs Motorsport, che fino all’ultimo è stato in lotta per il titolo. Alex Fontana insieme a Pietro Armanni ha portato la Porsche 911 Gt3 R Eve (992) nelle zone alte della classifica, conquistando due secondi posti nelle due gare di Barcellona, terzo podio consecutivo dopo Monza.
Nella giornata di sabato è stato Armanni a scendere in pista per le qualifiche. Ostacolato dal traffico delle vetture più lente, su una pista umida e con due bandiere rosse, l’italiano si è dovuto accontentare del 14esimo tempo. In gara 1, lo stesso Armanni è stato autore di un’ottima partenza, e approfittando della confusione causata da un incidente in curva 1 si è portato fino in settima posizione. Dopo le soste, Alex Fontana si è poi lanciato all’inseguimento del leader della gara, risalendo in seconda posizione, e per quanto il ticinese fosse più veloce, il distacco accumulato nella prima parte di gara aggiunto all’handicap era troppo da recuperare.
Nelle qualifiche di domenica, le ultime della stagione, Fontana ha registrato un tempo di 1’39’’174, a soli cinquanta millesimi dalla pole position, mentre in gara è poi riuscito a difendere la seconda posizione, rimanendo lontano dai guai. Stessa cosa che ha fatto Pietro Armanni dopo il pit-stop, rimanendo vicino al leader della corsa e mancando la vittoria per pochi secondi, in un fine settimana davvero positivo, che ha permesso ad Alex Fontana e al suo compagno d’avventura di chiudere al terzo posto in campionato, con tre vittorie, sei podi, due pole position e ben 136 punti racimolati in stagione. «Concludere l’annata con un doppio podio in Catalogna è un risultato incredibile e dimostra gli ottimi progressi compiuti – commenta il trentaquattrenne pilota luganese –. Sono molto soddisfatto del risultato in sé e di essere riusciti ad arrivare fino all’ultima gara in lotta per il titolo, e ringrazio Pietro e tutto il team Zrs Motorsport e i partner che ci hanno supportati».