Il ticinese Nathan Terraneo è tra gli artefici dell’impresa nella gara Junior andata in scena su un circuito cittadino

Per la sua ventesima edizione, il Supermoto delle Nazioni si è svolto per la prima volta nella sua storia su un circuito cittadino. Sotto un sole splendente e davanti a un folto pubblico a Sankt Wendel (Germania), che ha offerto una cornice eccezionale per questo evento internazionale a squadre. Sette le nazioni che vi hanno preso parte in ciascuna categoria, tra cui la Svizzera, che si è ritagliata un ruolo da protagonista. La squadra Junior ‘targata’ Swiss Moto, composta da Matthieu Romanens, Jay Colin Ingold e dal ticinese Nathan Terraneo ha infatti chiuso la sua gara con un sensazionale terzo posto, regalando alla Svizzera il suo primo podio nella storia del Supermoto. Ed è stato proprio il ticinese uno degli artefici di questo risultato, con due terzi posti in sella alla sua moto Yamaha da 250cc, gareggiando contro moto da 450cc più potenti.
A impressionare è però stato anche il Team élite rossocrociato, composto da Mitja Krasniqi, Raoul Tschupp e Yannick Bärtschi, ottimo quinto nonostante problemi al motore, cadute e contrattempi.
Il Team Manager di Swiss Moto Renato Müller ha dunque festeggiato un debutto perfetto. In Germania, il team è stato supportato dal coach nazionale Philippe Dupasquier, che ha fornito un coaching mirato sulla scelta delle traiettorie, la preparazione mentale, la gestione delle energie e la strategia di gara.
Sebbene il Supermoto non faccia ancora parte della cerchia degli sport riconosciuti dal Comitato olimpico svizzero, questo risultato dimostra che la strada intrapresa da Swiss Moto per promuovere i giovani talenti e gli atleti d’élite è quella giusta.