Due vittorie importanti per iniziare la stagione, seguite però dalle (premature) eliminazioni nella rassegna nazionale

L'inizio di stagione nella serie cadetta ha sorriso alle due compagini ticinesi, meno la Coppa Svizzera. Nell'impianto del Pfannenstiel Egg il Ticino Unihockey ha ben presto dovuto rincorrere nel punteggio. I beniamini del pubblico hanno infatti scavato quasi subito un buco, prima che nella frazione centrale Giacomo Gervasoni ribaltasse la situazione firmando una doppietta su assist di Ville Heiska e Iiro Lankinen.
Poi, tuttavia, il Pfannenstiel ha riequilibrato l'incontro riaccendendo ulteriormente il terzo periodo: Demis Monighetti ha permesso di nuovo alla squadra della capitale di rimettere la freccia, mentre il poc'anzi citato Heiska ha realizzato il 4-2 sbloccando il suo personale contatore fra le file del Tiuh. Nel finale i beniamini del pubblico hanno quindi fissato sul 4-3 il risultato. «Abbiamo tenuto per buona parte della partita il pallino del gioco creandoci molte occasioni che in futuro dovremo riuscire a sfruttare di più e difendendo in modo accorto. Conquistare tre punti su questo difficile campo è molto importante», analizza capitan Monighetti.
È stato invece un successo più combattuto quello del Verbano. Dopo sessanta intensi minuti, il punteggio recitava infatti 3-3 rimandando il verdetto nell'appendice dei supplementari. Trascorsi neppure tre giri di lancetta, Simon Persson ha quindi regalato due punti alla squadra locarnese capace di mostrare grande carattere nonché determinazione. Meno fortunata è stata la parentesi della Coppa Svizzera, poiché i Vikinghi hanno dovuto cedere 7-3 ai Kloten-Dietlikon Jets – formazione di alto livello – alla fine di una partita nella quale hanno comunque messo in campo grinta e grande spirito di squadra. Hanno lottato sino alla sirena, senza mai smettere di crederci. Una prestazione che ha ribadito l'ulteriore crescita del Verbano.
Eliminato pure il Tiuh che ha di nuovo dovuto inseguire nel punteggio. Il provvisorio 1-1 realizzato da Heiska non è infatti bastato a evitare l'allungo fin sul 3-1 del Friborgo. A circa sei minuti dal termine l'onnipresente Heiska su assist di Lankinen ha quindi parzialmente rimesso in discussione la sfida, ma il forcing conclusivo non è riuscito a produrre il pareggio. Fra le note positive la prova del portiere Delmenico, schierato per l’intero incontro e premiato come miglior giocatore ticinese.
Il duplice impegno ha mostrato un Tiuh difensivamente solido, ma poco concreto sotto porta. «La trama del weekend è abbastanza chiara: dobbiamo trovare più cattiveria in fase offensiva», sintetizza Monighetti. Archiviata la Coppa, l’attenzione ora sarà interamente focalizzata sul campionato. E, in particolare, sul primo appuntamento davanti alla tifoseria di casa: domenica 20 settembre alle 19, nella palestra Arti e Mestieri di Bellinzona, i bellinzonesi ospiteranno l'Ad Astra Obwalden.
LEGA NAZIONALE B MASCHILE
Classifica: 1. Basilea 1/3. 2. Ad Astra Obwalden 1/3. 3. Thun 1/3. 4. Bassersdorf Nürensdorf 1/3. 5. Ticino Unihockey 1/3. 6. Verbano 1/2. 7. Sarganserland 1/1. 8. Pfannenstiel Egg 1/0. 9. Friborgo 1/0. 10. Langenthal 1/0. 11. Reinach 1/0. 12. Grünematt 1/0.