Automobilismo

Weekend agrodolce per Fontana e Marciello alla 3 Ore del Nürburgring

Risultati al di sotto delle aspettative per i due piloti di casa nostra, nonostante un fine settimana partito bene. ‘Non è stata una corsa semplice’

Weekend complicato in Germania
(Keystone)
1 settembre 2026
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Nel quarto round della stagione 2026 del Gt World Challenge Europe Endurance Cup, Alex Fontana al Nürburgring centra il nono posto di classe al volante della Porsche 911 Gt3 R (992) Evo #89 del team Lionspeed Gp, insieme a Bashar Mardini e Patrick Kolb, la stessa formazione con cui era arrivato il podio alla 24 Ore di Spa. Fontana si è illustrato subito a partire dalle qualifiche, con un ottimo tempo di 1'55"401 sinonimo di sesta posizione di classe Bronze, che combinato a quelli dei compagni di squadra ha portato all'undicesima posizione in griglia. In gara, invece, il terzetto del Lionspeed Gp ha dovuto fare i conti con condizioni difficili che hanno reso complicata la gestione a livello strategico di una 3 Ore del Nürburgring caratterizzata più volte dell'entrata della safety car e fasi di corsa segnate dal regime di ‘full course yellow’. Il primo pilota a prendere il volante della Porsche #89 è stato Mardini, che ha subito provato a guadagnare posizioni in classifica. Il canadese tuttavia è stato coinvolto in un contatto che lo ha visto perdere posizioni. Nella fase centrale della corsa il testimone è passato a Kolb, lasciando ad Alex quella conclusiva. Fontana ha dovuto cercare la rimonta per entrare nei primi dieci. Il ritmo gara del ticinese, che ha anche segnato il giro più veloce dell'equipaggio in 1'57"853, gli ha consentito di salire in nona posizione di classe ma la 44esima assoluta in una gara rivelatasi difficile, con la speranza che l'ultima tappa sul circuito di Portimao (16-18 ottobre), storicamente un circuito su cui Alex ha dimostrato un'ottima velocità, possa regalare una soddisfazione con cui completare l'anno. «Non è stata una corsa semplice, con tutte le interruzioni delle safety car che ci hanno reso difficile risalire la classifica – commenta Fontana –. Concentriamoci ora su Portimao per ottobre, cercando di concludere il campionato nel migliore dei modi».

Difficile è stata anche la gara per l'altro pilota di casa nostra, Raffaele Marciello, in pista con i colori di Rowe Racing al volante della Bmw M4 Gt3 Evo #98 condivisa con Augusto Farfus e Jake Dennis, sul circuito dove lo stesso equipaggio aveva conquistato la vittoria nella passata stagione. Dopo una buona prestazione nelle libere (1'54"855, miglior tempo in assoluto) che il trio non ha saputo confermare nelle qualifiche, dovendosi accontentare del ventesimo posto in griglia, anche in gara non è poi riuscito a tenere lo stesso passo del sabato, e visto che le possibilità di ottenere un risultato importante erano sempre più ridotte, il team Racing ha deciso di giocarsi una strategia alternativa, prolungando l’ultimo ‘stint’ e posticipando il più possibile la sosta che l’equipaggio doveva ancora effettuare. Una scelta che ha portato Marciello ad arrivare anche al comando della corsa nelle battute conclusive, ma quella prima posizione non rappresentava la situazione reale in classifica, visto che Lello doveva ancora effettuare il pit stop, e quando alla fine è rientrato ai box, a causa della sosta ha inevitabilmente perso tutte le posizioni guadagnate, concludendo la 3 Ore del Nürburgring in trentottesima posizione assoluta, completando comunque 83 giri, gli stessi del vincitore. In ogni caso, il risultato finale non rispecchia le aspettative di Marciello e della Rowe Racing, soprattutto dopo la velocità mostrata nelle prove libere, e al pilota di Caslano resta così il rammarico per un weekend iniziato ai vertici ma concluso lontano dalle posizioni che contano.

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