Scattano mercoledì in Val di Sole (Trentino) i Campionati del mondo

Tre settimane dopo gli Europei del Ceneri, ecco i Mondiali, in agenda da mercoledì in Val di Sole, in Italia. Saranno 48 gli atleti a rappresentare la Svizzera in Trentino. Si comincia con la competizione delle bici elettriche e quella a squadre. Giovedì invece andranno in scena le gare dello short-track, sabato quelle in discesa, mentre domenica il cross-country olimpico chiuderà il programma.
Cinque anni fa, proprio in Val di Sole, faceva la sua comparsa la prova di short-track, che aveva regalato gioie alla delegazione rossocrociata. Sina Frei aveva infatti vinto l'oro, e la zurighese torna in Italia con molta fiducia: dopo i due titoli europei conquistati in Ticino, ha realizzato un'altra doppietta lo scorso weekend in Coppa del mondo a Les Gets, e ora guida la classifica dello short-track ed è seconda in quella del cross-country dietro la svedese Janny Rissveds.
Sulla distanza breve, la campionessa iridata in carica è un'altra elvetica, Alessandra Keller: la trentenne nidvaldese detiene anche il bronzo mondiale nel cross-country. Altre svizzere candidate al podio sono Ronja Blöchlinger e Nicole Koller: entrambe hanno infatti già chiuso sul podio quest'anno in Coppa del mondo.
I maschi attendono invece una medaglia mondiale dal 2023: l'ultima fu di Nino Schurter, ritiratosi l'anno scorso. Senza la leggenda grigionese, le speranze poggiano su Dario Lillo e Fabio Püntner, entrambi regolari in stagione ed entrambi di bronzo agli Europei. Da seguire, naturalmente, anche il ticinese Filippo Colombo, che dopo la frattura del perone è tornato a gareggiare solo da tre settimane. Qualche chance anche per il 37enne Mathias Flückiger, benché parta come outsider.
La concorrenza internazionale sarà ovviamente agguerrita: fra i maschi, occhio al sudafricano Alan Hatherley – campione in carica – e ai francesi Adrien Boichis (due successi a Les Gets), Luca Martin e Mathis Azzaro. Menzione anche per il britannico Aldridge, duplice campione continentale. L'olandese Mathieu van der Poel va invece a caccia di un titolo mondiale in una quarta disciplina dopo quelli conquistati nella strada, nel ciclocross e nel gravel.
In campo femminile, come detto, occhi puntati su Rissveds, con l'italiana Berta e la statunitense Blunk come principali alternative. Nella discesa, la più quotata delle svizzere è Lisa Baumann: due volte campionessa continentale, quest'anno vanta 3 podi in Coppa del mondo ed è seconda nella generale.