La 28esima edizione si terrà fra venerdì 18 e sabato 19 settembre. ‘Si preannuncia un fine settimana davvero intrigante’, dice Massimo Beltrami

Quest’anno la proposta è di quelle per palati fini. Il 28esimo Rally del Ticino, che avrà luogo a metà settembre, sarà diverso dal solito. Più accattivante che mai per qualsiasi appassionato. Sessanta chilometri di speciali, due giorni di competizioni e prove montane davvero adrenaliniche per un contesto valevole per il Campionato assoluto e junior nazionale, la Coppa Svizzera e quella dei rally storici Vhc nonché per il Campionato ticinese.
Il comitato quest’anno ha forzato la mano strutturando un percorso di alta levatura tecnica. Si parte venerdì 18 con la prova spettacolo ‘Chicco d’Oro’ a Balerna, occasione per assaporare lo show a due passi da casa, mentre sabato 19 le competizioni saranno un mix di tecnica e velocità con la Valcolla. Un must del Rally del Ticino, che verrà percorsa tre volte: due passaggi da 8,43 chilometri e uno più lungo da 14,47 km. Le sorprese non finiscono qui perché torna la Malcantone, prova montana sul confine (con l’Italia) ricca di passaggi mozzafiato. Questo tratto verrà ultimato due volte con un chilometraggio di 12,42 km ciascuno.
Come ormai tradizione, l’arrivo sarà collocato davanti all’Hotel Coronado dove verranno celebrati anche i vincitori. «Si preannuncia un fine settimana davvero intrigante – racconta Massimo Beltrami, membro del comitato organizzatore della gara ticinese – perché le prove saranno avvincenti e tecniche: potranno regalare forti emozioni a equipaggi e spettatori». Tutte le informazioni nel dettaglio al sito www.rallyticino.com.