‘Tornare nella top-3 in questa gara così speciale è un'emozione indescrivibile, che ci dà slancio per il resto del campionato’

Alex Fontana ha chiuso sul podio la 24 Ore di Spa. Per l'occasione il pilota rossocrociato ha fatto squadra con Bashar Mardini, Patrick Kolb e Axcil Jefferies a bordo della Porsche 911 Gt3 R (992) Evo #89 del team Lionspeed Gp competendo nella categoria Bronze Cup. La corsa è stata caratterizzata dalla presenza di numerose safety car, che hanno condizionato le strategie di tutte le squadre. L'equipaggio #89 ha evitato un grosso incidente davanti a sé nel primo giro, guadagnando subito terreno. Nelle prime ore di gara il team Lionspeed è risalito fino alla 38esima posizione assoluta.
Una rimonta continuata fino a iniziare a vedere una possibile lotta per il podio e conquistare i sei punti del quarto posto di classe. Fontana è stato il più veloce della squadra, registrando il tempo di 2'18"451, più rapido addirittura del tempo segnato in qualifica. Alex ha poi avuto l'onere, e l'onore, di concludere la corsa dopo aver saldamente conquistato la terza posizione tornando sul podio dall'edizione del 2023.
La splendida rimonta e il podio sono quindi stati abbelliti da quindici punti racimolati, salendo a quota 29 per la classifica della Gt World Challenge Endurance Cup della categoria Bronze sinonimo di settimo posto attuale. Il prossimo appuntamento del Mondiale sarà in programma sul circuito del Nürburgring il 30 agosto, ma Fontana tornerà in pista già il 4 e 5 luglio quando l'International Gt Open arriverà sul circuito dell'Hungaroring. «Sono fiero di poter festeggiare questo fantastico terzo posto alla 24 Ore di Spa. Un evento dalla portata storica e senza dubbio una delle gare più impegnative al mondo – ha sottolineato –. Tornare sul podio in questa gara così speciale rappresenta un'emozione indescrivibile, che dà un grande slancio per il resto del campionato».
Raffaele Marciello ha invece difeso i colori della Bmw M4 Gt3 Evo #98 a fianco di Augusto Farfus e Jake Dennis. In una griglia composta da più di settanta veicoli e dai migliori piloti endurance del panorama internazionale, ogni dettaglio si è rivelato determinante. Partendo in diciassettesima posizione, la corsa è stata estremamente combattuta fin dalle prime ore: parecchie neutralizzazioni, incidenti e repentini cambi al vertice della classifica.
L’equipaggio #98 ha mantenuto un ritmo competitivo, rimanendo in lotta con il gruppo di testa per le prime tre posizioni durante buona parte della corsa. Le ambizioni della Bmw sono però state compromesse da una foratura che ha costretto a una sosta ‘supplementare’ ai box, facendo perdere tempo prezioso e numerose posizioni. Da quel momento Marciello, Farfus e Dennis hanno iniziato una lunga rimonta, sfruttando il buon passo della gara per recuperare terreno nel corso della notte e della mattinata di domenica.
Nonostante gli sforzi dell’equipaggio, il tempo perso in seguito all’imprevisto non ha permesso di rientrare nella lotta per il podio. Dopo ventiquattro ore di corsa, la Bmw ha tagliato il traguardo in decima posizione assoluta conquistando un piazzamento nella top dieci. Rimane il rammarico per una gara che avrebbe potuto regalare un risultato ben diverso senza l’episodio della foratura. Allo stesso tempo, la competitività mostrata durante tutto il weekend conferma il potenziale dell’equipaggio pronto a tornare protagonista nei prossimi appuntamenti del GT World Challenge Europe Endurance Cup.