I tracciati di Lodano, domenica, hanno proposto un misto di corsa veloce e adeguato controllo nell'avanzamento nelle pietraie

Nell’ottava e ultima prova primaverile del Trofeo miglior orientista BancaStato/Asti, domenica a Lodano, sono stati i muri a secco i maggiori ostacoli per i 350 in gara. Pochi i varchi nei lunghi tratti di pascoli e boschi contornati da questi manufatti, ciò che ha obbligato a una lettura attenta della carta per individuare i più agevoli da attraversare e raggiungere in fretta le lanterne di controllo. In generale i tracciati, realizzati da Alessandro Beretta e Gioele Maddalena per la locale società Gov Vallemaggia, hanno proposto un misto di corsa veloce, soprattutto nella parte finale, ma anche di controllo adeguato dell’avanzamento nelle pietraie, e nelle ripide salite per raggiungere le parti più alte del bosco.
In questo contesto, il vincitore Florian Howald ha dato una dimostrazione di forza, scavando un divario di ben 8 minuti e oltre sugli inseguitori, nell’ordine Gioele Chiodoni (Asco Lugano) e Tommaso Besomi (Asco Lugano). La corsa femminile, assenti tanto Elena Howald Roos (O-92 Piano di Magadino) che Lorenza Rossetti (O-92), ha visto l’affermazione, per la prima volta in stagione, della ventenne momò Lucia Baumgartner, davanti alla compagna di società Julie Fomasi (Scom Mendrisio), staccata di poco meno di due minuti, e alla zurighese Véronique Ruppenthal.
Se nelle categorie giovanili pochi sono stati i cambiamenti ai vertici delle classifiche rispetto alla gara di Astano di una settimana fa, fra i masters vi sono state diverse prime volte in stagione. Così Tiziano Boiani (O-92 Piano di Magadino) ha festeggiato il primo successo fra gli H 50, Sergio Cantoreggi (O-92) la prima vittoria fra gli H 60 e altrettanto ha fatto Pierleonardo Scacchi (Gold Savosa) fra gli H 70. Nel settore femminile hanno raggiunto quest’anno per la prima volta il podio più alto Nuria Gysin (Scom Mendrisio) fra le D 40 e Rita Pellegrini (C.O. Aget Lugano) nelle D 70. Fatta eccezione per Tiziano Boiani, che già comanda la classifica dei cinquantenni, tutti gli altri si sono avvantaggiati rispetto agli abituali leader di categoria. Un forte ricambio di nomi ai vertici si è verificato anche per le categorie alternative alle maggiori. Il miglior punteggio di giornata per il Trofeo miglior società è stato ottenuto una volta di più dall’Asco Lugano.
Vincitori di categoria: H 10: Dario Pozzoni (Asco Lugano); H 12: Liam Cossiu (Gold Savosa); H 14: Olmo Rigamonti (O-92 Piano di Magadino) H 16: Sebastiano Amaro (Asco Lugano); H 18: Martino Amaro (Asco Lugano); H 40: Manuel Asmus (Gold Savosa); H 50: Tiziano Boiani (O-92 Piano di Magadino); H 60: Sergio Cantoreggi (O-92 Piano di Magadino); H 70: Pierleonardo Scacchi (Gold Savosa); HAL: Florian Howald (O-92 Piano di Magadino); D 10: Sofia Canonica (Gold Savosa); D 12: Giada Pozzoni (Asco Lugano); D 14: Maila Del Don (Asco Lugano); D 16: Viola Amadò (Unitas Malcantone); D 18: Sara Bomio-Pacciorini (O-92 Piano di Magadino); D 40: Nuria Gysin (Scom Mendrisio); D 50: Caia Maddalena (O-92 Piano di Magadino); D 60: Marzia Beltraminelli (Asco Lugano); D 70: Rita Pellegrini (C.O. Aget Lugano); DAL: Lucia Baumgartner (Scom Mendrisio)
Categorie alternative: HAM: Alessandro Juorno (O-92 Piano di Magadino); HAK: Diego Walder (Gold Savosa) HB: Thomas Ruckstuhl (C.O. Aget Lugano); DAK: Cecilia Badaracco (GOV Vallemaggia), DB:
Claudia Cereghetti (Gold Savosa); Open: Dimitri Grignoli (Asco Lugano) I risultati completi si trovano al sito www.swiss-orienteering.ch, per la staffetta su www.asti-ticino.ch