AUTOMOBILISMO

Alex e Lello, fortune alterne nella 24 Ore del Nürburgring

Marciello costretto al ritiro, mentre Fontana si dimostra il più veloce del team. ‘Sono molto soddisfatto: gareggiare al Nordschleife non è mai semplice’

21 maggio 2026
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La 54esima edizione della 24 Ore del Nürburgring ha visto Alex Fontana chiudere in un eccellente quinto posto di classe. A bordo della Porsche 911 Gt3 R (992) Evo #4 insieme a Oleg Kvitka, Artur Goroyan e Nathanaël Berthon, il ticinese ha concretizzato un buon weekend nella categoria Sp9 Pro/Am mettendo a frutto i sacrifici delle ultime stagioni. Già dalla partenza il 33enne luganese si è confermato il più veloce della squadra, issandosi fino in sesta posizione dopo circa due ore. Durante l'arco della corsa i ritiri come pure i problemi accusati dalle altre vetture hanno permesso ad Alex e compagni di recuperare terreno in classifica, entrando dapprima nella top 20 assoluta e poi salendo lentamente fino al tredicesimo rango, tagliando il traguardo in quattordicesima posizione assoluta, la quinta di classe. «È stato un fine settimana decisamente positivo – dice Alex Fontana –. Sono molto soddisfatto del risultato ottenuto: la 24 Ore non è un evento semplice da preparare, ma il quinto posto rende onore a ogni sforzo profuso. Insieme a tutto il team abbiamo fatto un ottimo lavoro, di cui dobbiamo essere orgogliosi anche perché abbiamo corso davanti a 352mila spettatori, arrivati anche grazie alla presenza del quattro volte campione del mondo di F1 Max Verstappen. Nonostante non guidassi sull’asciutto da oltre un anno sul circuito del Nordschleife, mi sono divertito molto».

Chi non si è divertito, invece, è Raffaele Marciello, che in Germania ha vissuto un weekend difficile, nonostante le premesse fossero positive per la Bmw ufficiale affidata al pilota di Caslano Augusto Farfus, a Jordan Pepper e a Kelvin van der Linde, che si ripresentava al Nürburgring dopo il successo conquistato nell'edizione 2025. Stavolta, invece, le cose sono andate decisamente meno bene: dopo le prime ore di gara caratterizzate da condizioni meteo variabili, traffico intenso e numerosi incidenti, in cui la Bmw numero 1 è rimasta nel gruppo dei protagonisti, alternando regolarmente i propri piloti alla guida, cercando di restare in corsa per un risultato importante, col passare delle ore un problema tecnico ha compromesso definitivamente la gara, costringendo il team al ritiro. Un epilogo amaro per Marciello e per tutta la squadra, con il rammarico di aver dovuto interrompere la corsa non per un errore in pista, ma per un inconveniente tecnico.

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