Corsa d'orientamento

Una Svizzera ambiziosa per il debutto casalingo in Coppa del mondo

A due giorni dall'inizio delle gare in programma ad Ascona e Locarno, la squadra elvetica ha illustrato alla stampa i propri obiettivi

22 aprile 2026
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Due giorni prima dell’inizio della Coppa del mondo a Locarno Ascona, squadra elvetica e comitato organizzatore dell'evento hanno incontrato la stampa. Venerdì 24 aprile comincerà la stagione di Cdm con la gara sprint individuale intorno a Piazza Grande a Locarno, con 245 atleti di 31 nazioni. Sabato seguirà una staffetta sprint per squadre nazionali composte da 2 donne e 2 uomini, mentre domenica ci sarà lo sprint a eliminazione diretta, dove i migliori 36 atleti dello sprint individuale di venerdì accederanno alle fasi finali. Nei quarti e nelle semifinali, con 6 atleti per batteria, l’obiettivo sarà passare il turno. Infine, nella finale con partenza in massa, tutto si deciderà sulla linea del traguardo: chi saprà gestire al meglio ritmo e strategia conquisterà la vittoria. Matthias Niggli, direttore dell’evento: «Ci attendiamo gare impegnative ed equilibrate, attraenti per il pubblico presente e per chi seguirà da casa. In Piazza Grande sono attese migliaia di spettatori, ci sarà un’atmosfera straordinaria».

Prima delle prove di Coppa del mondo sono previste due gare nazionali in cui gli appassionati potranno cimentarsi nella caccia ai punti di controllo. Il responsabile del comitato organizzatore Antonio Koncsis: «Siamo orgogliosi che oltre 1'800 atleti di 30 nazioni prenderanno parte alle 2 gare, in programma ad Arcegno e Ascona». Per chiunque sia interessato, è possibile iscriversi la mattina di sabato e domenica nelle categorie open al Centro gara presso il Palaexpo di Locarno (Fevi).

La squadra svizzera, composta da 16 atleti, guarda con grandi ambizioni all’evento di Coppa del mondo. Simona Aebersold, vincitrice assoluta della Coppa del Mondo nel 2024 e nel 2025: «Gareggiare in casa è sempre speciale, sono davvero felice di poterlo fare». Tino Polsini, che ha vinto l’ultimo ko-sprint nella finale della Coppa del mondo 2025: «Le mie aspettative sono cresciute un po’. Credo di poter competere tra i primi, mi sono preparato bene tecnicamente e mentalmente».

Il capo allenatore Remo Ruch, sugli obiettivi rossocrociati: «Abbiamo diversi atleti e atlete che possono fare risultati di vertice. L’obiettivo è competere per il podio in tutte le gare, in particolare nella staffetta sprint, dove possiamo schierare quattro squadre molto forti. Nelle prime gare stagionali di Coppa del mondo, l’obiettivo è anche accumulare esperienza e valutare il livello internazionale all’inizio dell'annata».

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