Corsa d’orientamento

Bene i giovani ticinesi nella Svizzera orientale

Dalla prova nel canton San Gallo le premesse ideali per lanciare l'appuntamento con la Coppa del mondo di Arcegno e Ascona al via domani

Sara Bomio in azione
23 aprile 2026
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Nelle gare nazionali di Altstätten, nel canton San Gallo, gli orientisti ticinesi hanno riscattato l’opaco inizio di stagione, con una serie di risultati eccellenti che lasciano ben sperare per le prove internazionali di Arcegno e Ascona al via domani. La prima gara, sulla distanza lunga, si è corsa in un territorio caratterizzato da ripide salite e vaste parti disseminate di tronchi e rami tagliati, che hanno richiesto ottima condizione fisica e buona tecnica per chi voleva entrare nei migliori dieci delle classifiche di categoria.

Nel bosco Schwamm hanno brillato soprattutto i giovani, a cominciare da Adelina Tsitovich (C.O. Aget Lugano), prima nelle D10, poi da Paride Rigamonti (O-92 Piano di Magadino), terzo negli H10, Liam Cossiu (Gold Savosa), secondo negli H12, Maila Del Don (Asco Lugano), seconda fra le D14, Alessia Asmus (Gold Savosa), quarta, e Clara Gonzato (Asco Lugano), quinta sempre fra le D14, Sara Bomio-Pacciorini (O-92 Piano di Magadino), seconda nelle D16, Ambra Bonini (Asco Lugano), prima nelle Dak e Aline Ren (Asco Lugano) terza dietro di lei, per continuare con Francesco Vannini (Asco Lugano), quarto negli H14, Olmo Rigamonti (O-92 Piano di Magadino), quinto nella stessa categoria, Liam Malnati (C.O. Aget Lugano), quarto fra gli H20, la categoria dal tracciato più impegnativo, sulla quale si misuravano pure gli élite, fra cui Giovanni Gattoni (C.O. Aget Lugano) è risultato il migliore dei ticinesi, al quindicesimo rango. Gli orientisti master piazzano Linda Talbonen (C.O. Aget Lugano) al secondo rango delle D40, Manuel Asmus (Gold Savosa) al secondo rango degli H40, Gianni Guglielmetti (Gold Savosa) al quinto della stessa classe di età, Domenico Lepori (Gold Savosa) al terzo rango degli H60 e Francesco Guglielmetti (Gold Savosa) al secondo degli H70.

La domenica di competizione era riservata allo sprint, corso nel nucleo e nei parchi della cittadina di Altstätten. Molti giovani ticinesi si sono ripetuti nei velocissimi tracciati sull’asfalto o sulla ghiaia dei vialetti dei giardinetti, dove occorreva anticipare le mosse e regolare la velocità di corsa per transitare con sicurezza da ogni punto di controllo, evitando retro-front o peggio ancora di omettere la registrazione elettronica del passaggio a una lanterna e la conseguente esclusione dalla classifica.

Maila Del Don ha festeggiato qui la prima vittoria in una gara nazionale, imponendosi fra le D14, Chiara Cereghetti (Gold Savosa) è salita sul podio delle D12, per un ottimo terzo rango, così come Lorenza Rossetti (O-92 Piano di Magadino) fra le D18 e Giulia Maddalena (O-92 Piano di Magadino) fra le Dal. Vittoria pure per Christel Oberti (O-92 Piano di Magadino) nelle Dak. I maschi ticinesi hanno risposto con il quarto rango di Liam Cossiu fra gli H12, il quinto di Liam Malnati fra gli H20, il primo di Marco Baiardi (Asco Lugano) e il secondo di Marco Tricarico (Asco Lugano) negli Ham e poi con gli orientisti del settore “master”, in particolare con la vittoria di Gianni Guglielmetti fra gli H40, il terzo rango di Linda Talbonen nelle D40, il terzo rango di Michele Ren (Asco Lugano) fra gli H50, il terzo rango di Francesco Guglielmetti fra gli H70, nonché il secondo posto di Giorgio Bernasconi (Scom Mendrisio) fra gli H75. Bene pure Elia Ren (Asco Lugano), che ha chiuso al settimo rango fra l’élite, dove si è imposto il finlandese Tuomas Heikkilä, arrivato in Svizzera proprio per le gare di Coppa del mondo di Locarno-Ascona (risultati completi al sito www.swiss-orienteering.ch).

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