Capaci di superare in rimonta il team Schwaller, bronzo alle Olimpiadi, Marco Hösli e compagni non vedono l'ora di saggiare la ribalta iridata

Per la prima volta nella storia dei Mondiali, che scatteranno fra venerdì e sabato in quel di Ogden (Utah), la squadra maschile rossocrociata sarà rappresentata dal Cc Glarona dello skip Marco Hösli. Hösli che sarà inoltre accompagnato dal fratello Philipp, da Justin Hausheer e da Simon Gloor. Un team dal forte legame familiare, siccome dal 2016 l’allenatore risponde al nome di Rolf Hösli... Il padre di Marco e Philipp.
Marco Hösli si trova particolarmente a suo agio nel ruolo di skip: ama i giochi di strategia. «Già da bambino m’interessava capire quali fossero le possibili tattiche», ha sottolineato. Come spesso capita nelle squadre rossocrociate, non si occupa delle ultime due stones che lascia volentieri a suo fratello. «Questo permette di ‘scaricare’ un po’ di responsabilità e, così, risulta per tutti più semplice concentrarsi sul proprio compito», ha continuato. La squadra del canton Glarona si è assicurata il biglietto per questa rassegna iridata durante i Campionati svizzeri tenutisi a Berna lo scorso mese di febbraio. Dopo essere stati battuti 6-1 nel primo incontro della finale (best of 3), hanno ribaltato la situazione imponendosi nelle due successive partite 6-4 e 5-4 contro il team di Yannick Schwaller, bronzo a Cortina.
Qual è l’obiettivo per i nuovi arrivati sulla ribalta rossocrociata? «Vincere una medaglia è sempre un obiettivo, ma se riuscissimo a qualificarci per i playoff, saremo già molto soddisfatti», ha concluso Marco. Il quartetto potrà trarre ispirazione dal successo delle loro colleghe, il Cc Grasshopper capitanato dalla skip Xenia Schwaller, che hanno conquistato la medaglia d’oro alla partecipazione numero uno in un torneo élite.