Dopo la prima tappa, si gareggerà a Mugena, Carona e – per la prima volta – a Chiasso

Parte domenica 1 marzo a Vezia l’annata 2026 delle corse d’orientamento. La società C.O. Aget Lugano propone nelle strade e nel nucleo del villaggio la prima tappa del trittico di gare urbane denominato ‘Fragori’. Sono oltre 250 i concorrenti già iscritti alla gara, che partiranno dal Centro sportivo Valgersa di Savosa per raggiungere a piedi la zona della partenza, mantenuta segreta, in territorio di Vezia.
I percorsi sono stati tracciati sulla mappa in scala 1:4'000, per una prova che prevede tratte corte e nervose, con frequenti cambi di direzione, e parti più allungate, nelle quali determinante sarà la scelta dell’itinerario più efficace a dipendenza delle capacità tecniche e fisiche dei concorrenti. Il tempo di percorrenza dei tracciati non supera i 15 minuti, ciò che mantiene alta l’attrattività della competizione e limita al minimo i distacchi fra i gareggianti.
A Vezia si toccheranno zone densamente abitate, ma pure zone di stampo prettamente rurale, con scorci inaspettati per chi transita abitualmente sulla strada cantonale trafficata. Le prove sprint saranno quest’anno parecchie, concentrate in primavera: domenica 8 marzo si correrà a Mugena, nell’Alto Malcantone, per la prima prova del Trofeo miglior orientista BancaStato/Asti e, dopo il passaggio la domenica successiva nei boschi di Carona, il giorno 22 sono previsti i campionati ticinesi della specialità, pianificati a Chiasso. Nella città di confine non si è mai gareggiato prima, e ci si attende perciò il pienone di iscritti, tutti a caccia dello scudetto di campione cantonale di sprint orienteering.
Così la gara di Vezia si prospetta come utile test di verifica della preparazione dei migliori interpreti della specialità di corsa veloce con cartina e bussola, quali il nazionale rossocrociato Elia Ren, e i pari grado italiani Giacomo Zagonel e Guenda Zaffanella.
Per informazioni dettagliate sulla gara “Fragori” di Vezia e sulle altre competizioni in programma nel mese di marzo in Ticino si può consultare il sito www.asti-ticino.ch.