Al termine di un incontro sostanzialmente equilibrato, il Lugano di Oikonomou si deve arrendere. Ma ha i mezzi per dire la sua in questa serie

Nella prima sfida dei playoff del campionato svizzero femminile di Lna, il Düdingen supera il Lugano Pallavolo per 3-1 al termine di una gara dai due volti, intensa e combattuta a tratti, ma segnata da un avvio complicato per le bianconere. Il punteggio finale racconta solo in parte l’andamento dell’incontro, perché dopo un primo set difficile, il Lugano ha saputo reagire e giocare alla pari per lunghi tratti della serata.
L’approccio iniziale ha favorito le padrone di casa. Il Lugano è entrato in campo con poca fluidità e ha faticato a trovare ritmo, accumulando diversi errori già nelle prime battute. Sul 6-1 il tecnico ellenico Oikonomou ha provato a interrompere l’inerzia con un timeout, ma il Düdingen ha continuato a spingere con ordine e precisione. Anche il secondo timeout sul 10-3 non è bastato a cambiare l’andamento del parziale: il muro non è riuscito a incidere come di consueto e la costruzione di gioco è risultata meno efficace del solito. Il Düdingen ha mantenuto alta la pressione, concedendo pochissimo e ha chiuso il set con un netto 25-17.
Dal secondo set in avanti, però, la partita ha cambiato volto. Il Lugano ha ridotto gli errori, ha trovato maggiore continuità e ha iniziato a giocare punto a punto. Il parziale è rimasto in equilibrio fino alle fasi decisive, con scambi lunghi e difese di qualità da entrambe le parti. Nel momento chiave, il Düdingen ha scelto soluzioni più incisive in attacco, trovando nuova energia anche dalla panchina, mentre il Lugano a tratti ha proposto soluzioni più conservative. Il 25-23 finale ha premiato ancora le padrone di casa, ma ha anche mostrato che il Lugano era presente.
Nel terzo set infatti si è vista la reazione di capitan Hurst e compagne. Il Düdingen ha provato a partire forte, ma il Lugano è rimasto agganciato al punteggio, sistemando la fase difensiva e trovando maggiore solidità a muro. Dal 14 pari in avanti l’inerzia è cambiata: le bianconere hanno alzato l’intensità, costringendo le avversarie a fermare il gioco sul 17-14 e poi sul 22-16. Un piccolo passaggio a vuoto nel finale ha riavvicinato Düdingen fino al 24-22, ma il Lugano ha mantenuto lucidità nei punti conclusivi, chiudendo 25-22 e riaprendo il match.
Il quarto set è stato lo specchio dell’intera serata: equilibrato, combattuto, con continui cambi di fronte. Il Lugano è rimasto in scia fino ai punti caldi, costruendo con pazienza e mostrando buone trame difensive. Nei momenti decisivi, tuttavia, il Düdingen ha saputo essere più risoluto nelle scelte offensive, trovando continuità negli ultimi scambi e chiudendo il set e concludendo la partita 3-1.
Al di là del risultato, la gara ha mostrato che il Lugano ha le qualità per giocarsela alla pari. Nei playoff ogni dettaglio pesa, e questa prima partita ha già mostrato che l’equilibrio può cambiare rapidamente.
Düdingen - Lugano (25-17, 25-23, 22-25, 25-22) 3-1
Gara 1 degli altri quarti di finale (best of 3): Sciaffusa - Franches-Montagnes 3-0. Pfeffingen - Cheseaux 3-1. Neuchâtel - Ginevra 3-0.