Rugby

Due big match nei quarti di finale dei Mondiali

La Francia padrona di casa, che ritrova Dupont, affronta il Sudafrica; l'Irlanda sfida invece i neozelandesi

13 ottobre 2023
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Nel weekend si entrerà nella fase decisiva dei Mondiali di rugby in corso in Francia: inizieranno infatti gli scontri a eliminazione diretta. E ad affrontarsi già nei quarti di finale saranno le quattro squadre ritenute le migliori in assoluto, vale a dire l'Irlanda che sfiderà la Nuova Zelanda e la Francia che si ritroverà di fronte il Sudafrica. Specie quest'ultimo match, che si giocherà domenica alle 21 allo Stade de France, è considerata un po’ da tutti una finale anticipata.

Da segnalare il rientro nelle file dei padroni di casa del mediano di mischia Antoine Dupont, che aveva subito la frattura della mascella lo scorso 21 settembre durante la sfida contro la Namibia, che i francesi avevano stravinto 96-0. Operato all'indomani, il capitano del XV Bleu ha ripreso ad allenarsi solo lo scorso martedì, dopo una guarigione che ha del miracoloso. Fin qui la squadra non aveva risentito della sua assenza: gli uomini di Fabien Galthié hanno infatti demolito l'Italia (60-7) per assicurarsi l'accesso ai quarti di finale. Il Sudafrica, però, costituisce un avversario assai più temibile rispetto agli azzurri. Dopo tre finali perse (1987, 1999 e 2011), la Francia si sente quasi obbligata a conquistare – in casa propria – un titolo tanto desiderato. Davanti agli Springboks, dunque, sulle spalle dei francesi ci sarà una pressione enorme. Il Sudafrica, da par suo, è per tradizione squadra da grandi appuntamenti, e possiede una fisicità capace di far sognare un intero Paese.

Sconfitta già otto volte nei quarti di finale dei Mondiali, l'Irlanda vanta ambizioni un po’ più modeste rispetto a quelle di francesi e sudafricani: il sogno è di giungere finalmente al penultimo atto della kermesse planetaria. Gli irlandesi, fin qui, hanno destato un'ottima impressione, riuscendo perfino a sconfiggere al primo turno proprio il Sudafrica 13-8 in una gara bella e intensa. Vincitrice imbattuta dell'ultimo Sei Nazioni, l'Irlanda non perde un match da quasi un anno e mezzo, ma l'avversario che affronterà sabato alle 21 – sempre allo Stade de France – sarà di quelli davvero tosti: parliamo della Nuova Zelanda, che dopo la sconfitta patita dalla Francia nel match inaugurale della manifestazione (27-13) è molto cresciuta. Gli All Blacks, che cercano il loro quarto storico titolo mondiale, comunque non sono più così dominanti fino a pochi anni fa: ad ogni modo, la loro cultura della vittoria non va mai sottostimata, si tratta infatti dell'ultima formazione che fu in grado di sconfiggere gli irlandesi, nel luglio del 2022 a Auckland.

Gli altri due quarti di finale, previsti sabato e domenica a Marsiglia alle 17, passano un po' in secondo piano in confronto alla due sfide di cui abbiamo parlato sopra. L'Inghilterra, in perdita di velocità da qualche mese, partirà comunque favorita contro le Isole Figi, mentre pare più equilibrato il match fra Argentina e Galles. Pare comunque improbabile che una di queste squadre possa giungere fino all'atto conclusivo. Le vincitrici degli incontri fra Sudafrica e Francia e fra Irlanda e Nuova Zelanda partiranno insomma favoritissime contro chiunque arriverà in semifinale provenendo dalla parte bassa del tabellone. È però certo che i francesi, potendo scegliere, eviterebbero di incontrare gli ultrarivali inglesi.

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