mountain bike
19.08.2022 - 18:44
Aggiornamento: 19:14

Vince Pidcock, Colombo è di nuovo terzo

Il britannico precede il danese Fini Carstensen e il ticinese, sul podio come l’anno scorso a Novi Sad, autore di una gara sempre nelle prime posizioni

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Affaticato al traguardo

Il grande favorito della gara di cross country non ha deluso, Thomas Pidcock non ha deluso dominando la gara, pur partendo dalle retrovie. Una volta raggiunta la vetta infatti ha lasciato la concorrenza sul posto per andare a vincere in solitaria. Il britannico ha completato gli otto giri del percorso di Monaco di Baviera in 1’18"09. Alle sue spalle il danese Sebastian Fini Carstensen che ha preceduto Colombo in volata, come già accaduto l’anno scorso alle spalle di Lars Forster. I due sono arrivati a dieci, rispettivamente dodici secondi dal vincitore. Il ticinese ha mostrato una condotta di gara matura, che lo ha visto nelle prime posizioni dall’inizio alla fine. Nel finale Colombo è poi stato capace di rintuzzare gli attacchi al podio del francese Koretzky, lasciato a cinque secondi sul traguardo.

Lo stesso Filippo Colombo ai microfoni si è presentato soddisfatto: «Ho provato a seguire Pidcock quando ha attaccato, ma ha sprigionato una velocità incredibile e non c’è stato nulla da fare, poi mi sono trovato spiazzato e mi sono dovuto sforzare per riportarmi alla sua ruota. Sia io che Koretzky abbiamo pagato la fatica e abbiamo deciso di aspettare gli avversari, nell’ultimo giro ho provato a controllare ma sapevo che Fini era molto forte. Ho dato tutto e non ho rammarichi, ho provato a stare davanti con l’uomo da battere, purtroppo non ce l’ho fatta, ma tornare a casa con una medaglia è molto positivo. Mi aspettavo un percorso meno tattico e più selettivo, poi era attesa l’acqua che non è arrivata, ma alla fine sono contento della mia prestazione. Quando dovevo riposare avere davanti dei compagni di squadra che potessero fare un ritmo alto ma non troppo è sicuramente stato un vantaggio. So di essere uno dei più esplosivi e quindi ho fatto l’ultimo giro davanti».

La squadra svizzera ha mostrato una buona reazione alla notizia della positività di Flückiger: «Sicuramente non è stato facile ricevere una tale notizia, ma noi che siamo qua abbiamo cercato di lasciarcela alle spalle».

Priva di Matthias Flückiger per i recenti fatti di doping, la Svizzera ha piazzato nella top ten altri quattro atleti oltre al ticinese: Thomas Litscher (quinto a 21"), Lars Forster (settimo), Andri Frischknecht (ottavo) e Vital Albin (nono).

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