atletica
17.08.2022 - 22:28
Aggiornamento: 18.08.2022 - 00:07

Ricky Petrucciani ‘vola’ all’argento

Splendido secondo posto sui 400 m dell’onsernonese agli Europei di Monaco di Baviera, con l’ottimo tempo di 45”03

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Keystone
Che la festa abbia inizio

Il Ticino e la Svizzera possono festeggiare: Ricky Petrucciani si è classificato secondo nei 400 m agli Europei, dietro solo all’inglese Hudson-Smith, con l’ottimo tempo di 45"03. Un argento incredibile pensando alle difficoltà avute ancora ai Mondiali di Eugene. Eppure Petrucciani ha saputo lavorare con intelligenza in queste settimane per presentarsi a Monaco di Baviera tirato a lucido e in grado di andare a conquistare un risultato storico. È infatti soltanto la seconda medaglia elvetica sul giro di pista, dopo quella conquistata 28 anni fa da Mathias Ruterholz (che detiene ancora il record nazionale in 44"99), bronzo a Helsinki. Si tratta inoltre della prima medaglia assoluta per il Ticino nell’atletica maschile e la prima agli Europei outdoor.

Intervistato a caldo dalla Rsi Petrucciani è, e ci mancherebbe altro, al settimo cielo: «Dopo una stagione della genere non mi sarei aspettato di arrivare qua e fare una medaglia, ero già contento di essere in finale, il mio allenatore mi ha detto di andare al massimo anche se mi fossi ritrovato indietro negli ultimi cento metri ed è quello che ho fatto. Poi proprio sul traguardo mi sono voltato e mi sono detto ’cazzo, sono secondo, non ci credo’. Peccato che mi mancasse ancora pochissimo per il record svizzero, ma va benissimo così. Dopo i Mondiali mi sono detto che mi serviva un po’ di velocità, l’ho fatta a Bellinzona, purtroppo sotto il diluvio, ma è andata bene, poi a Langenthal ho fatto un 10"24».

Piazzato in corsia otto Petrucciani ha fatto la gara perfetta, arrivando secondo con il miglior tempo stagionale a un solo centesimo dal suo personale. Particolarmente dirompente il suo finale, in cui ha saputo staccare l’inglese Haydock-Wilson (terzo in 45"17) e l’olandese Bonevacia. Il grande favorito della vigilia Matthew Hudson-Smith non ha deluso le aspettative, dominando la gare in 44"53. Settima posizione invece per l’altro elvetico Lionel Spitz, che ha completato il giro in 45"66.

 

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