atletica
10.08.2022 - 21:56

Angelica Moser verso gli Europei con qualche dubbio

A Montecarlo l’elvetica deve accontentarsi di salire a 4,36 m nel salto con l’asta. Mentre Fraser-Pryce e Kipyegon regalano spettacolo

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Riuscita solo la misura d’entrata

La saltatrice con l’asta Angelica Moser ha fallito la sua prova principale per i Campionati Europei di Monaco di Baviera al meeting della Diamond League di Montecarlo. La zurighese ha mancato per tre volte la quota di 4,51 m e si è dovuto accontentare dell’altezza d’ingresso di 4,36 m.

La finalista del Campionato del Mondo di Eugene dovrà fare affidamento sul suo solito rendimento nel grande evento della prossima settimana. La campionessa europea indoor 2021 ha mancato di costanza quest’estate. Questo è stato anche il caso di Eugene. Ha evitato per un pelo un’uscita anticipata nelle qualificazioni e nella finale, prima di passare il suo primo tentativo a 4,60 m.

Shelly-Ann Fraser-Pryce intanto continua a enutsiasmare. La cinque volte campionessa mondiale dei 100 metri ha migliorato ancora la sua migliore prestazione dell’anno nella gara regina, facendo segnare 10"62 al meeting di Monaco.

La 35enne giamaicana ha battuto di quattro centesimi il tempo stabilito quattro giorni prima nella precedente tappa della Diamond League a Chorzow. Ha battuto la connazionale Shericka Jackson (10"71) e l’ivoriana Marie-Josée Ta Lou (10"72, record africano), che hanno entrambe superato il loro record personale.

La coerenza di Shelly-Ann Fraser-Pryce è semplicemente eccezionale. "Safp" è la prima donna nella storia a correre sei volte sotto i 10"70 nella stessa stagione. Sarà seguita da vicino alla prossima Athletissima, visto che lo scorso anno ha fatto registrare il miglior tempo della sua carriera alla Pontaise (10"60).

Faith Kipyegon, dal canto suo, ha mancato di poco il record mondiale nei 1500 metri. Doppia campionessa olimpica e doppia campionessa mondiale della specialità, la coreana ha tagliato il traguardo in 3’50"37, con un ritardo di 30 centesimi dal tempo stabilito nello stesso stadio dall’etiope Genzebe Dibaba. È il secondo miglior tempo della storia.

Nella gara maschile, Noah Lyles ha corso un bellissimo 200 m alla fine della serata. Lo statunitense, due volte campione del mondo nel mezzo giro, ha vinto in 19"46 (9° tempo di sempre). Nella sua carriera è andato più veloce solo una volta, nella finale dei recenti Campionati del Mondo di Eugene, dove ha ottenuto 19"31.

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