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02.06.2022 - 19:36
Aggiornamento: 19:52

La presenza di Noè Ponti nobilita il Meeting del Castello

Sabato e domenica appuntamento per oltre 400 atleti. Il ticinese rifinirà la preparazione in vista dei Mondiali di metà mese a Budapest

di Stefano Minotti
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Il Meeting del Castello di Bellinzona si avvierà questo fine settimana verso la sua seconda metà di secolo. Festeggiato il cinquantesimo anniversario lo scorso anno, con l’ex recordman Dano Halsall quale padrino d’eccezione, la kermesse bellinzonese raccoglierà anche quest’anno presso il bagno pubblico un grande numero di campioni, che si inseriranno nella lunga schiera di coloro che, negli anni, hanno solcato le acque della piscina all’ombra dei Castelli, rendendo il "Castello" uno dei meeting più ambiti e importanti del calendario nazionale.

Saranno diciotto le squadre in gara, provenienti da quattro nazioni: Svizzera, Italia, Austria e Francia. Circa 400 gli atleti, tra i quali spiccano i nomi dell’italiano Nicolò Martinenghi – classe ’99 del Cc Aniene, campione del mondo e d’Europa in vasca corta e due volte bronzo alle Olimpiadi di Tokio –, l’ungherese bronzo europeo Maxim Lobanovszkij e il ticinese Noè Ponti. Il bronzo olimpico dei 100 delfino, reduce dalle tre intense tappe del "Mare Nostrum", gareggerà a Bellinzona prima della partenza per i campionati del mondo di Budapest (18-25 giugno): «L’esperienza del Mare Nostrum è stata molto intensa e stancante, ma sono contento di partecipare a una gara in Ticino prima di partire», ci ha rivelato il campione locarnese. Monaco, Barcellona, Canet: tre tappe in nove giorni di una tra le più prestigiose manifestazioni natatorie al mondo, in cui comunque il verbanese ha saputo ritagliarsi un ruolo da protagonista. «Nonostante fossi reduce da una settimana di lavori intensi a Lanzarote, sono molto contento dei risultati raggiunti. Ho avuto la soddisfazione di ottenere alcune medaglie (oro nei 100 e 200 delfino a Montecarlo, secondo e terzo a Barcellona e un argento a Canet, ndr) e di qualificarmi alle finali A di tutte e nove le prove che ho disputato. Sono arrivato molto stanco alla fine, perché comunque nei giorni di pausa ho continuato ad allenarmi. Sono però felice di aver fatto per la prima volta questa esperienza in meeting di così grande prestigio. I risultati ottenuti mi danno molta fiducia per Budapest».

Ai Mondiali, Noè sarà in gara nelle tre discipline del delfino, ma a Bellinzona scenderà in acqua unicamente per la prova veloce: «Il "Castello" è a dieci giorni dalla partenza per l’Ungheria. Dopo un’esperienza come quella del Mare Nostrum ci è sembrato giusto non faticare troppo». Martinenghi, Lovanovszkij e Ponti saranno sicuramente ai blocchi di partenza delle finali di sabato pomeriggio, che si concluderanno con i 50 metri stile libero "all’australiana", riconfermati dopo il successo e l’apprezzamento della scorsa edizione: una finale a eliminazione su tre round che sarà sicuramente tra gli highlights di un Meeting del Castello che si preannuncia molto interessante.

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