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BASKET
08.05.2022 - 15:38
Aggiornamento : 16:55

La Spinelli guarda e ricuce, poi esce alla distanza

Fermi sulle gambe nei primi due quarti, i massagnesi svoltano nella ripresa e conquistano il primo punto nella semifinale contro il Neuchâtel

di Dario ‘Mec’ Bernasconi

Botto Spinelli nella prima contro Neuchâtel, imprevista caduta casalinga dell’Olympic in casa contro Ginevra: questo il responso di gara 1 delle semifinali dei playoff.

Massagno, con il bel contorno di mezzo migliaio di spettatori, movimento giovanile compreso, ha messo in cascina il primo punto con una prova che, manco a dirlo, ha viaggiato a più velocità. Metà di primo e secondo quarto a guardare cosa facevano gli avversari, l’altra metà a ricucire. Al 5’ del primo quarto la Sam era sul 10-17, al 10’ 25-24. Nel secondo quarto al 5’ si era sul 29-38, massimo vantaggio ospite, al 10’ sul 40-41. Il tutto a dimostrazione che la determinazione è un aspetto di cui fa ancora difetto perché, si sa, a rincorrere ci vogliono più energie. «Siamo partiti molto fermi sulle gambe – commenta Gubitosa a fine gara –, lasciando tutto e di più a loro per metà quarto: zero rimbalzi offensivi nel primo quarto, 1 a 6 nel secondo: sono cifre chiarissime. Poi abbiamo svoltato nel secondo tempo con efficacia e qualità in difesa e una maggior disciplina in attacco e l’abbiamo chiusa bene».

Così, a fine gara il 9-18 ai rimbalzi nel primo tempo è diventato un 28-32, il parziale da 40-41 a 81-70, con Neuchâtel a raccogliere un 2-10 negli ultimi 2 minuti, quando la Spinelli era sul 79-60 e un parziale nel quarto di 17-5 in 7’, dopo il 21-1 nei primi 3’. Una dimostrazione di forza scaturita da una difesa molto più reattiva e capace di chiudere i corridoi dove nel primo tempo s’infilavano tutti, 10 punti di Colon, Morris e Popovic. Ma anche in attacco, soprattutto con Martino in regia, c’è stata una manovra più disciplinata della quale hanno beneficiato tutti e ben 9 giocatori hanno "sporcato" il tabellino.

«Poter contare su 9 giocatori ci permette una maggiore intensità e maggior fisicità e la copertura di tutti i ruoli è fondamentale per arrivare in fondo», la chiusura di Gubitosa.

Recuperati Williams, 8 punti, 3 rimbalzi e 6 assist, Marko Mladjan, 21 punti, 9/9 da 2, e un ritrovato Kovac (3/7 da 3), con l’innesto di Baldassarre la Sam ha potuto avere più varianti ed efficacia. Nikolic, 7 rimbalzi ma uno spento 3/7 da sotto, e James, 5/5 e 4 rimbalzi, l’area è stata sostenuta anche da Baldassarre dal quale non si poteva pretendere di più. Significativo lo 0/9 di Fofana, sul quale si sono fiondati tutti a mettergli la museruola. Una Spinelli quindi che ha dimostrato di esserci come squadra se la testa funziona e le scelte sono logiche anziché estemporanee. I realizzatori: Taylor 4, Williams 8, Baldassarre 2, Martino 4 e regia super, D. Mladjan 8, Kovac 16, Nikolic 5, James 13, M. Mladjan 21.

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