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Il dirompente spunto finale del belga, ma è l’australiano a vestirsi di verde
Ciclismo
27.04.2022 - 17:34
Aggiornamento: 18:29

Romandia, la prima tappa porta il nome di Teuns

Dopo la sorpresa del prologo, la frazione con arrivo nel canton Friborgo incorona il belga: beffato negli ultimi metri, Dennis si consola con la maglia

Dopo l’inatteso trionfo del britannico della Ineos Ethan Hayter, vincitore a sorpresa del prologo di Losanna, il primo vincitore di tappa al settantacinquesimo Giro di Romandia è Dylan Teuns. Sotto lo striscione d’arrivo del traguardo friborghese di Romont, 178 chilometri dopo la partenza a La Grande Béroche (Neuchâtel), in un pomeriggio di pedalate su un percorso molto vallonato, il plotone sembra poter arrivare alla fine a ranghi compatti, invece all’ultimo è il belga della Bahrain a mettere tutti d’accordo, beffando Rohan Dennis all’ultimissimo metro.

Il mercoledì di corsa si anima ben presto grazie a un gruppetto che prova ad andar via, e tra gli uomini a lungo al comando – con il francese Champion, dal danese Johansen e all’olandese Naberman – ci sono anche due rappresentanti della nazionale rossocrociata, ovvero il neocastellano Valère Thiébaud e il vallesano Antoine Debons. Il quintetto riesce ad accumulare fino a tre minuti di vantaggio sul plotone, margine che va poi via via erodendosi sotto i colpi degli uomini della Ineos. Con il vantaggio che non accenna a diminuire, quando il margine tocca i 39 secondi Antoine Debons e Thomas Champion provano a rilanciare la loro azione per tener viva la fuga: i due riescono a guadagnare qualche secondo, ma le sorti della loro iniziativa sono ormai segnate, e a ventinove chilometri dall’arrivo vengono ripresi. Poi, in un epilogo di tappa segnato anche da una caduta nelle retrovie (che, tra gli altri, coinvolge pure la maglia verde di leader, Ethan Hayter appunto, finito in fondo al plotone) apparentemente senza conseguenze, che però ha avuto l’effetto di scremare il gruppo, ai cui avamposti c’è pure il ticinese Filippo Colombo. Il francese Rémi Cavagna prova ad anticipare lo sprint, ma a duemila metri dal traguardo il suo tentativo s’esaurisce. A quel punto ci prova Brandon McNulty, con Rohan Dennis che a sua volta prova a rilanciare: l’australiano sembra poter arrivare fino in fondo, invece negli ultimissimi metri gli sbuca alle spalle il belga Teuns, che gli strappa la vittoria di mano per qualche centimetro, mentre Marc Hirschi finisce a sua volta sul podio, terzo. Dennis può tuttavia consolarsi: adesso è lui il nuovo leader della corsa.

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